Padova Frosinone

Il cambio di allenatore avrebbe dovuto dare la scossa allo spogliatoio biancoscudato, ma dopo quello che si è visto oggi 5 aprile allo Stirpe di Frosinone il Padova dovrà fare i salti mortali per salvare la categoria. Se è vero infatti che la sfida odierna era proibitiva con i locali in piena lotta per andare in A senza passare dai play off, ai biancoscudati è mancato anche il coraggio di provarci. Solo Lasagna si è messo in mostra con qualche sortita, ma complessivamente la compagine del neo tecnico Breda è apparsa senza mordente, fuori forma sul piano fisico e soprattutto priva di idee. Con la batosta di Pasqua, diventano cinque le sconfitte consecutive dopo quelle rimediate contro Avellino, Catanzaro, Venezia e Palermo. Il 12 aprile alle 15 all’Euganeo, per la 34esima giornata di campionato, arriva l’Empoli. La sfida profuma già di ultima spiaggia. Ci sarà bisogno dell’aiuto dei tifosi per tentare l’impresa.
Partita chiusa nei primi 45 minuti
Sin dai primi minuti si intuisce il “canovaccio” della partita con il Frosinone più propositivo e il Padova che si difende con ordine e tenta ogni tanto qualche sortita. Al 6′ ci prova Lasagna senza fortuna. All’11’ la prima vera palla gol del match. Sono i locali ad averla con Raimondo che si divora un gol fatto davanti a Sorrentino. Due minuti dopo ancora Frosinone vicino al gol. E’ Gelli sotto misura a non trovare la via della rete grazie ad un provvidenziale Sorrentino. Nonostante la supremazia territoriale dei locali, i biancoscudati sono vivi e al 19′ Lasagna impegna severamente Palmisani costretto agli straordinari per mantenere la sua porta inviolata. Il match si sblocca al 25′: è un pasticcio difensivo di Sorrentino che rinvia proprio contro il corpo di Raimondo, che era in dubbio fino a pochi minuti prima del via e la palla finisce in fondo al sacco. Il gol è la naturale conseguenza di una netta supremazia. Il Padova, nonostante la temperatura primaverile si scioglie come neve al sole e quattro minuti dopo viene nuovamente punito. Al 29′ è Gelli a ribadire in rete da azione di calcio d’angolo. Al 40′ il solito Lasagna prova a rendersi pericoloso di testa, ma è davvero troppo poco per tentare di ribaltare un match che dopo la prima frazione sembra ormai segnato. Dopo due minuti di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. Mister Breda dovrà inventarsi qualcosa per tentare di rimettere in carreggiata i suoi.
Frosinone in controllo
Come prima mossa nel secondo tempo, Breda lascia negli spogliatoi Harder e Belli e lancia nella mischia Crisetig e Capelli. I padroni di casa controllano il match senza particolari preoccupazioni. Al 50′ per poco Perrotta non beffa il suo portiere. Al 58′ altri due cambi Favale al posto di Ghiglione e Varas per Fusi. Al 62′ ammonito Crisetig. Per lui è un giallo pesante, non potrà essere a disposizione il 12 aprile contro l’Empoli. Fiammata del Padova al 65′, ma la mira non è delle migliori. Al 71′ finisce la girandola dei cambi per gli ospiti con l’inserimento di Seghetti al posto di Di Mariano. Nel frattempo anche nel Frosinone si registra il primo ammonito: Gelli. Con la partita in pieno controllo anche tra le fila del Frosinone inizia la girandola delle sostituzioni: al 74′ dentro Fiori e Fini per Ghedjemis e Kvernadze. Al 73′ Lasagna prova a riaprire la partita, ma la sua girata a colpo sicuro trova Palmisani attento a sventare la minaccia. Con il risultato ormai in “ghiaccio” il Frosinone completa le sostituzioni richiamando Raimondo, l’autore del primo gol, A. Oyono e Gelli, per regalare qualche minuto di partita a Zilli, J. Oyono e a Cittadini. Nel libretto dei cattivi in chiusura finisce anche Varas, giallo per lui. Non succede più nulla fino al triplice fischio di Turrini. Per il Padova è notte fonda, per il Frosinone la corsa alla A continua. E a rendere la Pasqua ancora più amara, c’è apprensione per le condizioni di Kevin Lasagna uscito dal campo zoppicando.
Il resto della 33esima giornata prevede i seguenti incontri: Palermo Avellino (oggi 19,30), domani 6 aprile alle 12,30 Cesena-Sudtirol, alle 15 Bari-Modena, Catanzaro-Monza, Mantova-Entella, Reggiana-Pescara, Venezia-Juve Stabia. Alle 17,15 Sampdoria-Empoli e alle 19,30 Carrarese-Spezia.
Il tabellino
Frosinone: Palmisani; A. Oyono (35’st Antony), Calvani, Monterisi, Bracaglia; Calò, Cichella; Ghedjemis (28’st Fini), F. Gelli (41’st Cittadini), Kvernadze (28’st Fiori); Raimondo (35’st Zilli). All. Alvini
Padova: Sorrentino; Belli (1’st Capelli), Villa, Perrotta; Ghiglione (13’st Favale), Fusi (13’st Varas), Harder (1’st Crisetig), Di Maggio, Faedo; Di Mariano (26’st Seghetti); Lasagna. All. Breda
Marcatori: 25’pt Raimondo, 29’pt Gelli
Arbitro: Turrini Nicolò (Firenze); Assistenti: Palermo Domenico (Bari), Pascarella Mattia (Nocera Inferiore); ammoniti: Crisetig (PA), Gelli (FR), Varas (PA); recuperi: 2’pt, 5’st
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