“Ozzy Osbourne sapeva che la fine era vicina. È morto come una vera rockstar: ha fatto colazione e se n’è andato”: il figlio Jack rivela i dettagli delle sue ultime ore
Ozzy Osbourne ha vissuto la vita selvaggia e turbolenta tipica di una rockstar, ma i suoi ultimi giorni sono stati caratterizzati da una routine tranquilla e pacifica. A rivelarlo è il figlio quarantenne Jack Osbourne, ospite mercoledì 4 marzo del podcast Hate to Break It to Ya di Jamie Kennedy, dove ha raccontato che il 22 luglio, giorno in cui il padre è morto all’età di 76 anni, è iniziato come un giorno qualsiasi.
L’ultima mattina: la colazione e l’addio improvviso
Il racconto di Jack restituisce un’immagine intima e serena delle ultime ore del leader dei Black Sabbath. “È stato pochi giorni dopo il mio ritorno che è mancato”, ha spiegato Jack durante il podcast. “Anche la mattina in cui è morto… non è stato per niente drammatico. Si è alzato, ha fatto le sue cose, ha fatto colazione, e questo è stato tutto”. La causa ufficiale della morte di Osbourne è stata un arresto cardiaco, con il morbo di Parkinson (diagnosticatogli nel 2003) tra i fattori scatenanti. Nonostante le sue condizioni di salute fossero note, Jack ha ammesso che la rapidità del decesso è stata “sicuramente una sorpresa”. “Ovviamente tutti sapevano che era malato, ma non era… Si stava davvero preparando per lo spettacolo finale dei Black Sabbath, quindi si allenava molto e si muoveva. Era carico”, ha continuato Jack. “Ma sì, non ci aspettavamo che fosse così veloce. Penso solo che avesse finito… Credo che abbiamo una scelta, fino a un certo punto”.
Il tributo ai BRIT Awards 2026
La famiglia Osbourne — che comprende anche la figlia Kelly, 41 anni, e la moglie Sharon, 73 anni — ha parlato a lungo dell’artista dopo la sua scomparsa. Recentemente, Kelly e Sharon hanno partecipato ai BRIT Awards 2026 per ritirare un premio alla carriera per conto del cantante. Sul palco, Sharon ha ricordato il marito con la consueta ironia e profonda commozione: “So che Ozzy ci sta guardando tutti dall’alto in questo momento, e so cosa sta pensando. Odiava fare discorsi. Odiava ascoltare i discorsi. Starebbe dicendo: ‘Ehi, signora, chiudi quella c***o di bocca!’”. La moglie ha poi voluto sottolineare la grandezza artistica e umana di Ozzy: “Ma non lo farò… Ha sempre voluto fare meglio, sia a livello personale che professionale. Non ha mai sentito che le parole fossero sufficienti per ringraziare tutti per la vita che gli era stata data e per la vita che ha condotto. Potrà non essere qui, ma ci ha lasciato un corpus di opere incredibile che non sarà mai dimenticato dal Paese che lo ha creato”.
“Se n’è andato come una rockstar”
La consapevolezza di Ozzy riguardo al proprio destino era lucida, come aveva già rivelato Sharon a febbraio durante un’apparizione nel podcast Dumb Blonde di Bunnie Xo. La moglie ha raccontato che il marito “sapeva” di essere vicino alla fine già prima della sua ultima esibizione con i Black Sabbath, avvenuta il 5 luglio. Nonostante il quadro clinico, salire su quel palco era un’esigenza vitale per lui. “Ne aveva bisogno”, ha ricordato Sharon. “Disse: ‘Sia che muoia tra due settimane o tra sei mesi, sto comunque morendo. E voglio andarmene a modo mio’”. Una promessa mantenuta fino all’ultimo respiro. “E lo ha fatto”, ha concluso Sharon. “Se n’è andato come una rockstar”.
Source link




