Toscana

Omicidio dell’Olmo, Beluli resta in carcere


Si è svolta questa mattina l’udienza di convalida dell’arresto di Edison Beluli, il 35enne reo confesso di aver ucciso il 29enne Gjergj Pergegaj. L’omicidio è avvenuto nella notte tra venerdì 20 e sabato  21 marzo, al bivio di Olmo. Il gip Claudio Lara ha convalidato l’arresto, escludendo però l’aggravante della premeditazione, ed ha disposto la misura cautelare in carcere.

Le indagini in corso

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, il delitto sarebbe scaturito da motivi sentimentali. La vittima sarebbe stato l’ex compagno di una giovane che attualmente stava frequentando Beluli.

Nelle prossime ore sarà disposta l’autopsia sul corpo della vittima: è stato raggiunto da tre colpi di pistola (una Glock) che lo ha colpito al petto e al collo. L’arma avrebbe esploso anche un quarto colpo: in questo caso il proiettile si sarebbe conficcato sulla vetrata del ristorante a ridosso del quale è avvenuto l’omicidio.

La dinamica del delitto

Ma cosa è accaduto quella notte? Erano le 23,30 circa quando Pergegaj è giunto nei pressi del locale dove lavora la ragazza che entrambi conoscevano.  E’ sceso dall’auto ed è stato colpito.  

Una scena agghiacciante che sarebbe stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza. Tra i due non ci sarebbero state liti o momenti di tensione. Ma si sarebbe verificato tutto in pochi minuti.  

L’interrogatorio in carcere

Oggi il 35enne doveva parlare con il Gip in carcere. Si è però avvalso della facoltà di non rispondere.

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