oltre 1.500 persone da Abruzzo e Molise alla manifestazione di Roma

Oltre 1.500 persone hanno raggiunto Roma dall’Abruzzo e dal Molise per partecipare alla manifestazione nazionale “Lavoro, Pace, Ambiente, Welfare, Costituzione – Insieme sulla Via Maestra”, che si è svolta sabato 17 ottobre. Il dato è stato diffuso dalla Cgil Abruzzo Molise, che riferisce di una mobilitazione superiore alle aspettative degli organizzatori, con la partenza dalle due regioni di 25 pullman e un treno.
Alla manifestazione hanno preso parte il sindacato e le associazioni aderenti alla Via Maestra, riunite attorno alle richieste di interventi sul lavoro, sui servizi pubblici, sulla pace e sulla tutela dell’ambiente e della Costituzione.
«È stata una giornata di grande partecipazione, con una risposta che è andata oltre le nostre aspettative – afferma il segretario generale della Cgil Abruzzo Molise, Carmine Ranieri –. Più di 1.500 persone hanno raggiunto Roma dall’Abruzzo e dal Molise, a dimostrazione di quanto siano sentiti i temi al centro della mobilitazione. Salari e pensioni che non tengono il passo con il costo della vita, lavoro povero e precario, difficoltà di accesso alla sanità, alla casa e all’istruzione, mancanza di prospettive per le nuove generazioni: sono problemi concreti, sui quali chiediamo risposte e interventi».
Fra le richieste portate in piazza, il contrasto alla precarietà, maggiori risorse per sanità e istruzione pubbliche e politiche per l’accesso alla casa.
«Abbiamo portato in piazza la richiesta di politiche economiche e sociali che mettano al centro il lavoro e i diritti – prosegue Ranieri –. Servono salari e pensioni adeguati, un contrasto efficace alla precarietà, maggiori investimenti nella sanità e nell’istruzione pubbliche, politiche per la casa e scelte fiscali più eque, a partire dal recupero del drenaggio fiscale. Sono questioni che riguardano direttamente anche l’Abruzzo e il Molise e che richiedono risposte concrete».
Il segretario richiama anche i temi internazionali e la partecipazione democratica: «La manifestazione ha ribadito poi la centralità della pace, della diplomazia, della difesa della Costituzione e della partecipazione democratica. Sono temi che attraversano i confini nazionali e accomunano le preoccupazioni di tante persone in Europa, soprattutto per il futuro delle nuove generazioni».
Ranieri conclude ringraziando le persone che hanno partecipato e contribuito all’organizzazione della mobilitazione.
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