Abruzzo

La via maestra è quella dei diritti e della giustizia sociale


Anche l’Abruzzo ha partecipato alla manifestazione nazionale “La Via Maestra”, promossa dalla Cgil sabato 17 ottobre a Roma per chiedere maggiore attenzione ai salari, al lavoro, alla sanità pubblica e alla giustizia sociale. Una mobilitazione che ha visto la presenza di lavoratori, pensionati e rappresentanti delle associazioni, con oltre 15 pullman e collegamenti ferroviari organizzati per raggiungere la Capitale dall’Abruzzo e dal Molise.

A commentare la giornata è il consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, che ribadisce la vicinanza del suo partito alle rivendicazioni dei manifestanti e degli agricoltori di Cia Abruzzo, mobilitati contro il caro gasolio e l’aumento dei costi di produzione.

«Ieri Roma si è riempita di voci, volti, storie e speranze. Anche l’Abruzzo è sceso in piazza con centinaia di lavoratrici, lavoratori e agricoltori, per far sentire forte la propria voce e chiedere un futuro più giusto per tutte e tutti – dichiara Pietrucci -. Oltre 15 pullman e treni speciali hanno accompagnato tanti abruzzesi nella Capitale per la manifestazione nazionale La Via Maestra, promossa dalla Cgil, e per la mobilitazione degli agricoltori di Cia Abruzzo, che chiedono risposte concrete contro il caro gasolio e l’aumento dei costi di produzione».

Il corteo della Cgil, al quale hanno aderito numerose associazioni, ha attraversato il centro di Roma da piazza della Repubblica a piazza del Popolo, dove si è concluso con l’intervento del segretario generale Maurizio Landini. Al centro della manifestazione le richieste di aumenti salariali, contrasto alla precarietà, tutela del welfare e difesa dei principi costituzionali.

«Come Partito democratico siamo al loro fianco – prosegue Pietrucci -. Perché dietro ogni rivendicazione ci sono persone, famiglie, sacrifici e sogni che meritano rispetto. Ci sono stipendi che non bastano, bollette sempre più pesanti, il diritto alla salute da difendere e il bisogno di un lavoro sicuro, dignitoso e giustamente retribuito».

Il consigliere regionale richiama quindi i principi della Costituzione, indicando nella tutela dei diritti sociali e nella riduzione delle disuguaglianze le priorità dell’azione politica.

«La nostra strada è quella indicata dalla Costituzione: una strada che mette al centro le persone, tutela i diritti e non lascia indietro nessuno. Una strada fatta di uguaglianza, solidarietà e opportunità, contro ogni tentativo di dividere il Paese e aumentare le disuguaglianze. La politica deve tornare ad ascoltare chi lavora, chi fatica, chi ogni giorno tiene in piedi le nostre comunità».

Per Pietrucci, le difficoltà economiche che interessano numerose famiglie richiedono risposte concrete da parte delle istituzioni, a partire dal potere d’acquisto dei salari e dall’accesso ai servizi essenziali.

«Il carovita non è fatto di numeri, ma di rinunce quotidiane, di preoccupazioni e di famiglie che chiedono semplicemente di vivere con dignità. Da Roma arriva un messaggio forte: non ci rassegniamo alle ingiustizie, non smettiamo di lottare per i diritti e non lasciamo sole le persone».

«Il Pd è al fianco di chi lavora, di chi produce, di chi chiede rispetto e giustizia. Noi ci siamo. Perché la Costituzione non è soltanto da celebrare: è da applicare, ogni giorno, con scelte concrete. La via maestra è quella della vita reale delle persone. La via maestra è quella dei diritti. E noi continueremo a percorrerla insieme», conclude Pietrucci.


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