Oggi “What’s Going On” di Marvin Gaye compie 55 anni

“What’s Going On” è il disco più impegnato di Marvin Gaye registrato dopo un periodo di forte depressione dovuta alla fine del matrimonio con Anna Gordy e alla morte Tammy Terrell, compagna in tante canzoni. La dipendenza da cocaina, un tentato suicidio, dubbi sulla direzione musicale da prendere, l’impossibilità di esprimere pienamente le proprie idee avevano portato il Principe del Soul a pianificare una completa rinascita tra il 1969 e il 1970.
Un disco questo per cui Gaye ha dovuto lottare con Berry Gordy fondatore della Tamla /Motown. Cambio di passo estetico, come dimostra la foto in copertina scattata da Jim Hendin e musicale nato ascoltando i racconti del fratello Frankie veterano del Vietnam, maturato definitivamente quando Al Cleveland uno dei principali autori dell’etichetta ha proposto a Gaye il brano che avrebbe dato il titolo all’album scritto dopo che Renaldo “Obie” Benson dei Four Tops gli aveva parlato delle violenze sui manifestanti contro la guerra al People’s Park di Berkeley.
Il singolo “What’s Going On” all’inizio non convinse l’esigente Gordy e solo grazie a Harry Balk e Barney Ales, dirigente e direttore alle vendite della Motown è stato pubblicato a gennaio del 1971 diversi mesi dopo essere stato registrato. Un successo immediato che ha permesso a Marvin Gaye di avere mano libera sulla composizione di un disco in cui il soul, l’R&B, le orchestrazioni dimostravano di avere una forte coscienza sociale senza rinunciare alla melodia.
Picket lines and picket signs
Don’t punish me with brutality
Talk to me
So you can see
What’s going on
Un’istantanea dell’impietosa situazione dell’America d’inizio anni settanta quando il sogno stava diventando inesorabilmente incubo in un brusco, accorato risveglio. La solitudine dei soldati rientrati dal Vietnam e abbandonati a sé stessi di “What’s Happening Brother”, la tossicodipendenza che diventa emergenza sociale in “Flying High (In The Friedly Sky)” insieme alla pionieristica e ambientalista “Mercy Mercy Me (The Ecology)” toccavano temi sensibili raramente messi in primo piano.
Un messaggio potente, di forte empatia, ribadito in “Save The Childern” e “God Is Love”, “Right On” e “Wholly Holy” con “Inner City Blues (Make Me Wanna Holler)” che descriveva povertà e privazioni dell’America nascosta e dimenticata. Un disco storico ma sempre attuale che ancora oggi mantiene intatta quell’urgenza espressiva che l’ha reso fondamentale momento di passaggio nella carriera di un Marvin Gaye che si è fatto portatore del disordine politico, morale, di una nazione che stava perdendo se stessa.
Data di pubblicazione: 21 maggio 1971
Registrato: Hitsville U.S.A, Golden World, United Sounds (Detroit) The Sound Factory (Los Angeles) 17-30 marzo, 5 maggio 1971
Tracce: 9
Lunghezza: 35:32
Etichetta: Tamla /Motown
Produttore: Marvin Gaye
- What’s Going On
- What’s Happening Brother
- Flying High (In The Friendly Sky)
- Save The Children
- God Is Love
- Mercy Mercy Me (The Ecology)
- Right On
- Wholly Holy
- Inner City Blues (Make Me Wanna Holler
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