Occhiuto: “Basta polemiche sul bollo, Meloni su Tridico aveva ragione”
«Basta con tutte queste polemiche, ecco la verità sul bollo auto». Il presidente della Regione Calabria e vicepresidente nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, interviene sulle polemiche relative allo stop al bollo auto, varato dal Consiglio dei ministri, con un video diffuso sui social nei quali intende fare chiarezza: «Diamo a Giorgia quello che è di Giorgia, a Cetto la Qualunque quello che è di Cetto e a Silvio quello che è di Silvio». Il riferimento a “Cetto» riguarda Pasquale Tridico, candidato del centrosinistra alla ultime elezioni regionali che, durante la campagna elettorale, aveva annunciato l’intenzione di sospendere il bollo in Calabria per chi «paga una tassa auto fino a 250 euro con un Isee fino a 25mila euro». La proposta era stata attaccata dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che l’aveva accostata alle proposte di Cetto La Qualunque. Dopo il provvedimento del governo Tridico e il centrosinistra hanno fatto, polemicamente, riferimento a questo episodio.
Occhiuto spiega che Meloni «aveva ragione», perché «il bollo auto non può essere abolito da un presidente di Regione, per legge le Regioni non possono farlo. Il bollo può essere abolito soltanto dal governo. Le Regioni se potessero abolirlo creerebbero degli enormi buchi di bilancio nei loro conti. Giorgia Meloni ha abolito il bollo auto dando alle Regioni le risorse che prima incassavano attraverso questa tassa. Quindi grazie Giorgia perché hai fatto una cosa buona per i cittadini e anche per le Regioni».
«Deve essere solo l’inizio – conclude Occhiuto – perché come dicevo a giugno il bollo auto va tolto per tutti i cittadini italiani perché è una odiosa patrimoniale. Ma chi aveva proposto questa abolizione prima che io ne parlassi e soprattutto prima che Giorgia Meloni la facesse? Il grande Silvio Berlusconi. Quindi mentre gli altri chiacchierano il centrodestra fa i fatti».




