Nuovo ospedale di Livorno, presentato il progetto. Giani: “Opera importantissima”
Alla presentazione del progetto definitivo del presidio ospedaliero livornese sono intervenuti anche il sindaco di Livorno Salvetti e la direttrice generale dell’Asl Nordovest Casani
Scritto da Marco Ceccarini, venerdì 15 maggio 2026 alle 13:53
“La giornata odierna, con la presentazione del progetto definitivo del nuovo ospedale di Livorno, segna un passaggio decisivo per il futuro della sanità della costa livornese e dell’intero sistema sanitario toscano. Grazie al lavoro della Regione Toscana, che insieme all’Inail ha definito gli atti necessari per autorizzare e finanziare l’intervento, oggi esiste una copertura economica certa e un percorso ormai chiaramente tracciato verso la realizzazione di un’opera che la città di Livorno attende da troppi anni. Si tratta di un’opera importantissima in quanto la nuova struttura ospedaliera sarà adeguata ai nuovi standard sanitari. La Regione ha scelto di investire su un modello già sperimentato con successo in altre realtà toscane, confermando una visione strategica che punta a rafforzare la sanità pubblica attraverso strutture moderne, sostenibili ed integrate con il territorio. Livorno avrà così un ospedale all’altezza del ruolo che già oggi ricopre come hub della rete ospedaliera, sede di specialità ad alta complessità e punto di riferimento per l’area vasta. Il progetto non riguarda solo la costruzione di una nuova struttura sanitaria, ma rappresenta anche un importante intervento di rigenerazione urbana. La scelta di mantenere l’ospedale nel cuore della città si accompagna infatti a una riorganizzazione degli spazi esistenti, con il potenziamento dei servizi territoriali, sociosanitari e delle cure intermedie, in piena coerenza con il percorso di riforma della sanità territoriale portato avanti dalla Toscana. Grande attenzione il progetto realizzato dallo studio Rossiprodi, che si è aggiudicato l’incarico all’esito di un concorso, dedica anche alla resilienza della struttura, progettata sulla base dell’esperienza della pandemia, con spazi flessibili, percorsi separati e soluzioni capaci di affrontare eventuali future emergenze sanitarie. Al centro resta però la persona. L’obiettivo è realizzare un ospedale tecnologicamente avanzato ma anche più umano, accogliente e funzionale, capace di migliorare sia la qualità delle cure per i cittadini sia le condizioni di lavoro dei professionisti sanitari. Con l’avvio della Conferenza dei servizi ed i prossimi passaggi verso la convenzione con l’Inail, la Regione compie quindi, con il definitivo via libera a questo progetto, un passo concreto verso la realizzazione di una delle opere sanitarie più importanti per il territorio livornese e per il futuro della sanità pubblica toscana”.
Così si è espresso il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, intervenendo alla presentazione del progetto definitivo del nuovo ospedale di Livorno che si è svolta oggi, venerdì 15 maggio, nella Sala delle cerimonie del Comune di Livorno. Oltre ai tecnici dello studio Rossiprodi e Associati, che hanno spiegato nei dettagli il senso del progetto, sono intervenuti il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, e la direttrice generale dell’Asl Toscana Nordovest, Letizia Casani. Erano presenti, tra gli altri, anche la vicepresidente della Regione, Mia Diop, il prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, i consiglieri regionali Alessandro Franchi e Diletta Fallani, la Giunta comunale di Livorno al completo con l’assessore alla sanità Andrea Raspanti e il vescovo di Livorno, monsignor Simone Giusti.
La direttrice Casani ha evidenziato la propria soddisfazione: “Presentare il progetto definitivo del nuovo ospedale significa che la
Insomma un ospedale pensato per contenere tecnologie, ma soprattutto per accogliere le persone. Un ospedale a misura della persona significa anche benessere per gli operatori, perché un ambiente confortevole permette ai professionisti di ridurre lo stress, di lavorare in serenità e aumentare il senso di appartenenza, spazi pensati insieme a chi li abita e quindi progettati insieme a loro, sulla base delle loro necessità”.
Il sindaco Salvetti, infine, ha affermato: “Le domande all’intelligenza artificiale vanno sempre più di moda e io ho provato a chiedere all’AI quanto tempo occorre per realizzare un nuovo ospedale dal momento in cui nasce l’idea al taglio del nastro. La risposta è stata perentoria da un minimo di 10 anni ad un massimo di 15. Il tutto prevedendo due macro-fasi, la progettazione (burocratica e tecnica) e la costruzione vera e propria. Il nuovo ospedale di Livorno ha visto il primo atto vero e proprio nel dicembre 2019 con la firma dell’accordo di programma. Dopo sei anni e mezzo e centinaia di atti di enti e istituzioni (solo il comune ne ha fatti 287) arriviamo al progetto definitivo che apre la strada alla gara e poi all’affidamento dei lavori. Siamo assolutamente in linea in un percorso per un’opera complessa nel cuore della città, come volevano i cittadini e inserita in quella che sarà una vera e propria cittadella della salute. Si tratta di un giorno importantissimo per Livorno che sta facendo e vuol continuare a fare un salto di qualità nel sistema di cura e assistenza. Ringrazio la Regione Toscana con il presidente Giani e l’assessora Monia Monni e l’azienda Usl con la direzione generale di Letizia Casani, perché non hanno mai mollato nella convinzione di realizzare l’opera e nella destinazione delle risorse e del lavoro. Un grazie va allo studio Rossiprodi per la qualità del progetto. Penso che chi diceva che tanto l’ospedale nuovo Livorno non lo avrebbe mai avuto, deve cominciare a rivedere i suoi giudizi e le sue esternazioni”.
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