Toscana

Nuovi Sguardi e Percorsi


La Fiaf ets – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche – annuncia l’apertura delle call ufficiali del Festival della Fotografia Italiana 2026, in programma in Casentino, tra Bibbiena, Poppi e Pratovecchio Stia, dal 12 giugno al 6 settembre 2026.

“Nuovi Sguardi”, dedicata ai giovani fotografi under 35 e “Percorsi”, rivolta ai progetti fotografici già compiuti nella loro struttura autoriale e pensati per trovare nel libro e nella mostra un ulteriore sviluppo, rappresentano uno degli strumenti attraverso cui il Festival rende concreta la propria missione: valorizzare gli autori italiani, sostenere la ricerca e creare le condizioni perché nuovi lavori trovino spazio, riconoscimento e pubblico.

Le due call si inseriscono nel quadro dell’edizione 2026 del Festival, dedicata al tema “Riti e Visioni. Tra spirituale e materiale”, una traccia di ricerca che, nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, invita a interrogare il rapporto tra spiritualità, ritualità e immaginario contemporaneo. Un percorso che attraversa il sacro e il profano, il gesto e il simbolo, la materia e ciò che la oltrepassa, affidando alla fotografia il compito di esplorare tanto il visibile quanto ciò che, pur sfuggendo alla rappresentazione diretta, attraversa in profondità l’esperienza umana.

NUOVI SGUARDI – Call per giovani fotografi è l’iniziativa con cui la FIAF dedica uno spazio qualificato alle nuove generazioni della fotografia italiana. La call è riservata ai giovani fotografi under 35, chiamati a confrontarsi con il tema del Festival attraverso progetti capaci di distinguersi per qualità, originalità e ricerca artistica contemporanea. I lavori selezionati saranno esposti all’interno del Festival e gli autori avranno una vetrina autorevole presso il CIFA di Bibbiena, luogo che già con la Biennale Giovani ha rappresentato per anni un punto di riferimento per la giovane fotografia italiana. I progetti selezionati beneficeranno inoltre di stampa e allestimento a cura degli organizzatori, presentazione pubblica nell’ambito del Festival e pubblicazione nel catalogo generale. Accanto agli autori selezionati, il percorso espositivo accoglierà anche una selezione di lavori provenienti da cinque tra le più importanti Accademie di Fotografia italiane, rafforzando il dialogo tra giovani talenti, formazione e sistema culturale. La selezione sarà affidata a una giuria composta da Federica Berzioli, Silvia Camporesi, Alessio Fusi, Claudia Ioan e Federica Muzzarelli. Il termine per la presentazione delle opere è fissato al 19 aprile 2026.

PERCORSI – Dal progetto al libro fotografico è invece la call con cui la FIAF sceglie di investire sul valore del progetto fotografico come costruzione autoriale compiuta e come possibile approdo editoriale. Aperta a fotografi e collettivi italiani o residenti in Italia, senza limiti di età, la call è a tema libero e mira a valorizzare la migliore opera fotografica attraverso la pubblicazione del lavoro vincitore in un volume della collana monografica FIAF. Il progetto premiato entrerà inoltre a far parte delle mostre ufficiali del Festival, mentre altri quattro lavori selezionati saranno esposti all’interno del programma espositivo. È una formula particolarmente rilevante perché trasforma la selezione in un passaggio concreto di crescita professionale e di consolidamento del percorso autoriale, mettendo in relazione mostra, libro e riconoscimento culturale. La valutazione dei progetti sarà affidata a una giuria composta da Silvano Bicocchi, Mariateresa Cerretelli, Denis Curti, Simone Donati e Benedetta Donato. Il termine per la presentazione delle opere è fissato al 31 marzo 2026.

“Nel loro insieme, le due call restituiscono con chiarezza la direzione del Festival: non solo presentare la fotografia italiana, ma farla crescere, creare occasioni reali di accesso, offrire strumenti di riconoscimento, costruire continuità tra ricerca, esposizione e futuro professionale”, ha dichiarato Roberto Rossi, direttore del festival della Fotografia Italiana. “È qui che il Festival si distingue: nella capacità di essere allo stesso tempo luogo di visione e dispositivo attivo di sviluppo per autori emergenti e percorsi già maturi. Le call diventano così uno dei motori più concreti dell’intera manifestazione, coerenti con una progettualità che mette al centro la fotografia italiana non come semplice tema, ma come patrimonio vivo da sostenere, leggere e rilanciare”.

Calendario delle call

PERCORSI – Dal progetto al libro fotografico

Termine presentazione opere: 31 marzo 2026

Riunione giuria: entro il 19 aprile 2026

Invio risultati ai concorrenti: entro il 30 aprile 2026

Premiazione / presentazione libro: 13-14 giugno 2026

Mostra: dal 12 giugno al 6 settembre 2026

NUOVI SGUARDI – Call per giovani fotografi

Termine presentazione opere: 19 aprile 2026

Riunione giuria: entro il 30 aprile 2026

Invio risultati ai concorrenti: 4 maggio 2026

Mostra: dal 12 giugno al 6 settembre 2026

 

Informazioni

Festival della Fotografia Italiana 2026

12 giugno – 6 settembre 2026

Bibbiena, Poppi, Pratovecchio Stia – Casentino

festivalfotografiaitaliana.it

 

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