Nuova manifestazione contro la riforma dei comuni montani. A Roma anche una delegazione dalla provincia di Oristano
Oristano
Sarà presente il sindaco di Ruinas Gianni Tatti: “Per i nostri paesi l’esclusione è una batosta”
Anche una delegazione di sindaci oristanesi parteciperà alla protesta nazionale a Roma contro la nuova classificazione delle aree montane, che ha lasciato fuori 102 comuni sardi. Per gli enti esclusi la perdita della qualifica mette a rischio, o fa decadere, fondi dedicati, agevolazioni fiscali ed esenzione Imu sui terreni agricoli. Il nuovo regolamento è in vigore dal 22 luglio scorso, come stabilito dal Dpcm n. 121, che dà attuazione alla legge 131 del 2025, nota come legge Calderoli.
La manifestazione è in programma mercoledì 18 novembre, alle 11.30, in piazza Colonna, davanti a Palazzo Chigi. I primi cittadini arriveranno da tutta Italia e chiederanno di essere ricevuti dal Ministero per gli Affari regionali e le autonomie e dai capigruppo di Camera e Senato.
Tra i promotori c’è Gianni Tatti, sindaco di Ruinas. “La nuova classificazione ci colpisce direttamente”, ha dichiarato. “Se ci tolgono anche lo status di comune montano è una grande batosta. La nostra è la provincia italiana più colpita, con ben 37 paesi esclusi”.
Per il sindaco di Ruinas l’obiettivo è che il Governo riveda i criteri adottati, in modo da far rientrare gli enti tagliati fuori.
Gianni Tatti aveva già manifestato a Roma, lo scorso maggio, insieme a numerosi altri sindaci provenienti da tutta Italia.
Lo scorso settembre oltre 20 amministratori locali tra quelli interessati in Sardegna si erano ritrovati nella sala consiliare del municipio di Cagliari, per un incontro con i parlamentari sardi convocato dalla presidente regionale dell’Anci Daniela Falconi.

Il sindaco di Ruinas Gianni Tatti
Mercoledì, 4 novembre 2026
©Riproduzione riservata
Source link




