Sardegna

Nuoro. Servizi scolastici garantiti e rette ridotte per le famiglie

NUORO – Per l’anno scolastico 2026/2027 il comune di Nuoro garantisce la continuità dei servizi di accoglienza pre e post scuola dedicati agli alunni della scuola primaria, affiancando all’offerta educativa una misura concreta di sostegno economico per le famiglie. La giunta guidata da Emiliano Fenu ha approvato l’atto di indirizzo politico che stabilisce una riduzione del 10 per cento della retta mensile per i nuclei familiari con un ISEE pari o inferiore a 14.650 euro, un agevolazione che verrà applicata direttamente dalle associazioni che gestiscono il servizio nelle strutture scolastiche.

L’organizzazione delle attività coinvolgerà diversi spazi cittadini facenti capo agli istituti comprensivi “Borrotzu-Podda” e “Maccioni-Deledda“. Nel dettaglio, i servizi saranno attivi nel locale polivalente della scuola primaria Podda, nei plessi di San Pietro e Calamida, oltre che nelle scuole primarie situate nelle località Biscollai e Furreddu. Un apporto decisivo per garantire la continuità ed evitare disagi all’avvio del nuovo anno scolastico è arrivato da AREA, l’Agenzia Regionale per l’Edilizia Abitativa, che ha messo a disposizione dell’amministrazione comunale, in comodato d’uso gratuito, i locali situati in via Veneto, posizionati proprio di fronte alla scuola primaria Calamida.

Domenico Cabula (foto S.Novellu)

Domenico Cabula (foto S.Novellu)

L’assessore alla pubblica istruzione Domenico Cabula ha sottolineato come la scelta risponda a un’esigenza reale dei genitori lavoratori, confermando la volontà della giunta di non lasciare sole le famiglie nella conciliazione tra tempi di lavoro e di cura. L’assessore ha inoltre rivolto un ringraziamento pubblico ad AREA per la sensibilità e la collaborazione interistituzionale, citando espressamente il dottore Matteo Sestu e la dottoressa Caterina Capillupo per la disponibilità dimostrata verso la comunità nuorese.

L’efficacia dell’autorizzazione per l’utilizzo degli spazi si estenderà fino al 31 dicembre 2026 e comunque fino all’individuazione del nuovo soggetto affidatario mediante procedura a evidenza pubblica, assicurando la prosecuzione del servizio durante questa fase transitoria. Tutte le attività si svolgeranno nel pieno rispetto delle autorizzazioni di competenza scolastica e delle condizioni di sicurezza, posizionandosi all’interno del quadro delle politiche comunali a supporto del diritto allo studio e della genitorialità.


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