Sardegna

Nuoro. Oltre le fontanelle: il punto sulla galleria di Mughina e anfiteatro De Andrè

Mentre la cronaca locale di questi giorni ha concentrato l’attenzione sulle vicende legate alle fontanelle, la città guarda con interesse anche all’evoluzione di altre due questioni di primaria importanza per la comunità: la galleria di Mughina, chiusa al traffico dal 2022, e l’anfiteatro Fabrizio De André. Due strutture strategiche su cui si sta lavorando per restituire piena vivibilità e servizi ai cittadini.  In questo servizio facciamo esattamente il punto.

L'intervento di Pierluigi Saiu (foto S.Novellu)

Un intervento di Pierluigi Saiu (foto S.Novellu)

GALLERIA DI MUGHINA – Per quanto riguarda la galleria di Mughina, il percorso verso il ripristino si snoda tra impegni finanziari e passaggi burocratici. A fare un bilancio della situazione è stato a fine luglio l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Antonio Più. In occasione della riapertura del tratto di strada sulla SS 131 DCN Nuoro-Olbia, Più ha rassicurato la cittadinanza prevedendo lo stanziamento di ulteriori dieci milioni di euro per la messa in sicurezza dell’opera, risorsa che si aggiunge a quella già individuata dalla precedente giunta guidata da Christian Solinas. Nelle stime dell’assessorato, proseguendo con regolarità lungo l’iter previsto, l’obiettivo fissato per la riapertura è per dicembre 2028. Sull’andamento della vertenza si registra anche la ricostruzione di Pierluigi Saiu, ex assessore regionale ai Lavori Pubblici e oggi consigliere comunale del gruppo “SiAmo Nuoro”. Saiu ha voluto evidenziare il contributo portato con le proprie segnalazioni: «I fatti ci hanno dato ragione e avevamo sollevato la questione a tempo debito. Dalla Regione rassicuravano che l’iter proseguisse regolarmente, ma la realtà ha mostrato la necessità di un cambio di passo e la nostra sollecitazione è stata opportuna». L’ex assessore ha ricordato che ad agosto, con la variazione di bilancio, il Consiglio regionale ha deciso di sottrarre la gestione dell’opera alle OIS (Opera e Infrastrutture della Sardegna), proprio per via delle criticità temporali riscontrate, riassumendola direttamente in capo alla Regione tramite una delibera di giunta adottata a settembre. Successivamente, il 24 settembre scorso, è stata pubblicata in seduta pubblica la graduatoria provvisoria e attualmente la Centrale regionale di committenza sta svolgendo la verifica dei requisiti di gara.

Sul piano economico, Saiu ha rimarcato che l’opera possiede la necessaria copertura finanziaria: già nel 2023, durante il suo mandato, furono infatti stanziati i primi dieci milioni di euro, poi integrati da un ulteriore finanziamento di pari importo reperito sul fondo di rotazione a seguito del generale aumento dei costi. «L’auspicio ora è che le procedure proseguano con la massima sollecitudine per evitare ulteriori attese», ha commentato l’esponente di SiAmo Nuoro.

Giulia Corda (foto S.Novellu)

Giulia Corda (foto S.Novellu)

ANFITEATRO DE ANDRÉ   –  Segnali operativi arrivano anche dal cantiere dell’anfiteatro Fabrizio De André, dove gli interventi stanno procedendo secondo la tabella di marcia. Con il recente posizionamento della camera di spinta, si avviano in queste ore le operazioni di scavo condotte con la tecnica dello spingitubo. Questo macchinario consentirà di realizzare contemporaneamente lo scavo e il nuovo canale per la raccolta delle acque, una delle opere chiave previste per la sicurezza della struttura. In parallelo, le maestranze sono al lavoro sulle opere di finitura esterna e sull’adeguamento dell’impianto antincendio. Su quest’ultimo fronte è attualmente in corso la fase di richiesta dei preventivi per poter completare la regolare procedura di impegno della spesa. Una volta concluse le lavorazioni si avvieranno le necessarie fasi di collaudo. Per la definitiva riapertura al pubblico sarà poi opportuno completare l’iter autorizzativo con la verifica da parte dei Vigili del Fuoco e il successivo parere della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo per il rilascio del nulla osta all’utilizzo. Le interazioni informali con le autorità preposte sono comunque già state avviate. «Dopo un primo slittamento dei lavori durante l’estate, legato esclusivamente a ragioni di sicurezza, il cantiere procede speditamente», ha precisato l’assessora ai Lavori pubblici Giulia Corda. «L’obiettivo dell’amministrazione resta quello di restituire alla città una struttura pienamente funzionale, sicura e a norma». L’avanzamento dei lavori prosegue dunque verso le fasi conclusive, con la prospettiva di restituire presto lo spazio agli eventi e alla collettività.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »