Nuoro, odissea senza fine a Jann’e Ferru: spunta la terza rottura e l’erogazione slitta di tre ore
Nuoro si ritrova ancora una volta ostaggio di un’infrastruttura idrica che definire colabrodo è un eufemismo. Quella che doveva essere una normale operazione di ripristino si è trasformata nell’ennesima odissea per i cittadini, costretti a subire gli effetti dell’ennesimo imprevisto a Jann’e Ferru. Non è bastato il primo guasto, e nemmeno il secondo: l’apparizione di una terza, clamorosa rottura sulla condotta foranea ha fatto saltare tutti i cronoprogrammi, costringendo Abbanoa a far slittare l’erogazione dell’acqua di altre tre ore. Un film già visto che evidenzia, se mai ce ne fosse ancora bisogno, la fragilità cronica di una rete che continua a fare acqua da tutte le parti, lasciando i rubinetti a secco e la pazienza dei nuoresi ormai oltre il limite della tolleranza. La conseguenza è stata una nuova mattinata di passione per i cittadini di Nuoro, dove l’emergenza idrica sembra non trovare fine. Durante la notte il sistema di telecontrollo dei serbatoi cittadini ha evidenziato un nuovo e preoccupante calo della quantità d’acqua in arrivo nelle vasche d’accumulo dall’acquedotto di Jann’e Ferru. L’allarme ha attivato immediatamente i tecnici del pronto intervento di Abbanoa, che hanno individuato un’ulteriore rottura nella condotta, localizzata in un punto successivo rispetto alla falla riparata ieri. A causa di questo terzo guasto, il Gestore unico è stato costretto a rinviare alle 9 l’apertura dei serbatoi, precedentemente programmata per le 6 di questa mattina. Attualmente la rete idrica cittadina è in fase di riempimento e l’acqua sta tornando a defluire con tre ore di ritardo rispetto alla tabella di marcia. Da parte di Abbanoa sono arrivate le scuse formali alla popolazione per gli inevitabili disagi; la società ha assicurato il massimo impegno per risolvere le criticità, specificando che ogni rinvio viene deciso esclusivamente per salvaguardare il servizio complessivo ed evitare danni peggiori.
IL GUASTO – A mettere sotto stress le condotte sono in particolare le alte temperature di questi giorni, che provocano la dilatazione sia delle parti in metallo sia delle rocce del terreno circostante. Proprio per limitare il rischio che si apra una nuova falla, ogni manovra sull’acquedotto e le stesse operazioni di riempimento delle condotte devono essere eseguite con estrema gradualità. dice in un comunicato stampa l’Ente Gestore: “Le squadre di Abbanoa sono tuttora al lavoro per completare la riparazione dell’ultimo guasto, a cui seguirà il riavvio controllato dell’acquedotto. Al momento, l’acqua distribuita nei 102 chilometri di rete idrica cittadina proviene esclusivamente dalle riserve accumulate nei serbatoi. Per consentire il ripristino dei livelli minimi, sarà quindi necessario procedere a un nuovo razionamento con la chiusura notturna programmata per stanotte dalle 22 alle 6”. A
bbanoa si è impegnata a comunicare tempestivamente un eventuale anticipo dell’interruzione e ha ricordato che alla ripresa dell’erogazione il flusso potrebbe risultare transitoriamente torbido a causa dello svuotamento e successivo riempimento delle tubazioni. Eventuali anomalie possono essere segnalate h24 al numero verde 800.022.040
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