Nuorese al vaglio dei Carabinieri. Spaccio, armi e truffe: due arresti e 15 denunce
Un bilancio pesante quello tracciato dai carabinieri al termine di una vasta operazione di controllo straordinario condotta nei giorni scorsi in tutto il territorio della Baronia, per tentare di arginare fenomeni come lo spaccio di stupefacenti, la regolarità delle strutture ricettive, passando per la tutela dell’ordine pubblico e della circolazione stradale. Complessivamente, l’operazione ha portato all’arresto di due persone e alla denuncia in stato di libertà di altre quindici.
DROGA – I militari hanno arrestato un trentenne sorpreso a spacciare cocaina all’interno di un noto bar di San Teodoro, trovandolo in possesso di tremilatrecentoquaranta euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita. Nello stesso contesto, otto giovani tra i diciotto e i trent’anni sono stati segnalati alla prefettura quali assuntori dopo essere stati trovati in possesso di modiche quantità di cocaina, hashish e marijuana.
RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE – A Siniscola un cinquantunenne è stato arrestato per resistenza, lesione personale e minaccia dopo essersi scagliato contro i carabinieri intervenuti in un’abitazione per sedare dei dissidi privati, ferendo un militare. Un episodio analogo si è verificato a Posada, dove un quarantaduenne ha pesantemente minacciato una brigadiera donna ed è stato denunciato, ricevendo inoltre dal questore di Nuoro il divieto di ritorno nel comune per tre anni.
TRUFFE – Sempre a Siniscola, i militari hanno sventato una potenziale truffa dello specchietto ai danni di due turisti stranieri, identificando e denunciando un ventunenne e una diciottenne che avevano tentato di estorcere duecento euro per un finto incidente stradale prima di fuggire; anche per loro è scattato il foglio di via obbligatorio. A Budoni, invece, un ventiquattrenne è stato denunciato per porto illegale di arma da fuoco poiché sorpreso alla guida con una carabina calibro trecentootto pronta all’uso, circostanza che ha portato al ritiro cautelare di tutte le armi legalmente detenute. Altri controlli hanno permesso di denunciare un minorenne, un venticinquenne e una donna di sessantasette anni trovati con coltelli superiori a ventidue centimetri, mentre due automobilisti sono stati denunciati per aver rifiutato l’alcoltest in evidente stato di ebbrezza.
LAVORO NERO – L’operazione ha acceso i fari anche sul lavoro nero e sulla regolarità delle strutture ricettive e turistiche. Quattro cittadini nordafricani sono stati denunciati per inottemperanza all’ordine di esibire il permesso di soggiorno, mentre la titolare cinquantacinquenne di un ristorante di Cala Gonone è stata denunciata per aver impiegato illegalmente un trentunenne algerino irregolare, destinatario di un provvedimento di espulsione. Infine, le verifiche sui bed and breakfast e sulle case vacanze della costa hanno portato a sanzioni amministrative per oltre seimila euro a carico di quattro gestori per la mancanza di dispositivi di sicurezza come i rilevatori di monossido di carbonio, oltre a una sanzione elevata a un sessantaseienne per campeggio abusivo a Orosei.
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