Abruzzo

numeri e attività dei tre reparti provinciali [FOTO]


La polizia penitenziaria ha celebrato oggi, 19 marzo 2026, a Lanciano la festa per i 209 anni di fondazione del corpo. Una cerimonia di ambito provinciale, che ha visto riunito il personale delle tre strutture presenti nel territorio chietino, le case circondariali di Lanciano e Chieti e la casa lavoro di Vasto.

La celebrazione è iniziata da piazza Plebiscito con l’omaggio al monumento ai Caduti e il picchetto d’onore per scortare il Gonfalone di Lanciano e le autorità all’interno della ex Casa di conversazione. Insieme ai direttori Daniela Moi (Lanciano), Franco Pettinelli (Chieti) e Rita Cerino (Vasto), erano presenti il prefetto di Chieti Silvana D’Agostino, la garante regionale dei detenuti Monia Scalera, Silvana Sergi, vicario del provveditore regionale di Lazio Abruzzo e Molise, il sindaco Filippo Paolini, l’arcivescovo di Lanciano-Ortona Emidio Cipollone, i consiglieri regionali Nicola Campitelli e Francesco Prospero, i comandanti provinciali e locali delle forze dell’ordine, il presidente del consiglio comunale Gemma Sciarretta, assessori e consiglieri comunali, i sindaci del territorio.

Il comandante del reparto frentano, Gino Di Nella, ha illustrato i numeri delle tre strutture: 137 unità di personale a Lanciano, rispetto alle 163 previste dalla pianta organica e 270 detenuti, prevalentemente del circuito Alta sicurezza e Zeta; a Vasto 79 unità su 99 previste, 66 internati e 79 detenuti di media sicurezza; a Chieti 86 unità di personale su 90 previste e 106 detenuti di media sicurezza e protetti e una sezione femminile di 36 detenute. 

È stato poi presentato il bilancio annuale delle attività operative dei tre reparti. A Lanciano sono state 248 le perquisizioni ordinarie e due quelle straordinarie; 49 le denunce inviate alla locale Procura per vari reati, 3 querele, 26 attività d’indagine delegate dall’autorità giudiziaria, 334 immatricolazioni e 46 scarcerazioni, 507 traduzioni e 9 piantonamenti. A Vasto: 129 perquisizioni ordinarie, 21 denunce, 12 querele, 166 immatricolazioni, 113 scarcerazioni, 528 traduzioni e 13 piantonamenti. A Chieti: 899 perquisizioni ordinarie, 26 denunce, 8 querele, 166 immatricolazioni, 113 scarcerazioni, 581 traduzioni e 7 piantonamenti.

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati lodi ed encomi al personale che si è distinto per particolari meriti, spirito di sacrificio e senso del dovere. Ecco tutte le onorificenze: sostituto commissario coordinatore Pellegrino Gaeta, ispettore Rocco Verì e sovrintendente capo Franco Codianni (primo sequestro di un drone in Italia); sovrintendente Luigi Di Santo; sovrintendente Leonardo De Troia, all’assistente capo Stefano Del Piano, ispettore Daniele D’Onofrio, sovrintendente Giovanni Notarangelo, assistente capo Sandro Antola, assistenti capo coordinatore Flavio Carlucci, Luigi Foschini, Giuseppe La Tegola, Giancarlo Marasco, Lucio Ramundo e Mario Viglione.

La cerimonia ha visto l’esibizione del tenore Andrea Piazza e del pianista Romano Silli e, in conclusione, un momento conviviale organizzato dall’istituto alberghiero di Villa Santa Maria.


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