‘Nova’, dal Molise a Milano il contributo del M5S alla costruzione del programma nazionale – isNews
Chiusa la due giorni conclusiva del percorso partecipato lanciato da Conte, presente anche la delegazione isernina che curò la tappa regionale di maggio
CAMPOBASSO. Si è chiusa a Milano, al World Join Center, la due giorni conclusiva di ‘Nova – Parola all’Italia’, il percorso di ascolto e deliberazione partecipata lanciato da Giuseppe Conte per costruire dal basso il programma di governo del Movimento 5 Stelle. Presenti a Milano anche l’assessore del Comune di Isernia Vittorio Monaco e Alessandro D’Angelo, che avevano già seguito da vicino l’organizzazione della tappa molisana dello scorso maggio.
“NOVA nasce da un’idea semplice ma radicale: il programma di un Paese non si scrive nei palazzi, si scrive ascoltando chi quel Paese lo vive ogni giorno. Il Molise ha fatto la sua parte fin dall’inizio e continuerà a farla”, dichiara il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Molise, Antonio Federico.
L’appuntamento milanese chiude un percorso che il Molise aveva aperto lo scorso 17 maggio, quando la regione fu una delle oltre cento tappe territoriali organizzate in tutta Italia nel primo fine settimana di ‘Nova’, con cittadini iscritti e non iscritti al Movimento chiamati a confrontarsi su priorità e criticità del territorio. Proprio a Monaco e D’Angelo, insieme a Nicola Simonetti e Andrea Zullo, era stato affidato parte del lavoro organizzativo di quella giornata. Da quella prima fase di ascolto, che ha coinvolto oltre 16.500 persone in tutto il Paese, si è passati a una fase deliberativa che ha portato alla stesura di un documento programmatico articolato in venti paragrafi tematici, sottoposto al voto online degli iscritti nelle due giornate di Milano. Su 159 quesiti complessivi hanno votato 45.340 iscritti, per un totale di 6.068.826 voti espressi, e tutte le proposte sono state approvate.
“È un risultato che vale più di ogni numero: significa che il percorso di ascolto avviato mesi fa, territorio per territorio, si è tradotto in un programma condiviso e riconosciuto dalla nostra comunità – commenta Vittorio Monaco, nella sua veste di coordinatore provinciale di Isernia del Movimento 5 Stelle – Il documento approvato pone le basi di una vera e propria alleanza con al centro il rafforzamento della sanità pubblica, la tutela ambientale e un netto contrasto alle politiche di riarmo”.
Il coordinatore regionale Federico inquadra infine il risultato nella prospettiva della coalizione. “Non è un punto di arrivo, ma la base di partenza per il confronto con i nostri alleati: il testo uscito da Milano è quello che il Movimento porterà al tavolo della coalizione progressista insieme a Pd e Avs in vista della definizione di un programma comune e delle prossime scadenze elettorali – spiega – Portare a Milano le istanze raccolte in Molise significa dare peso reale a ciò che i cittadini della nostra regione ci hanno detto in questi mesi. Il Molise dimostra che la nostra regione non è periferia della politica nazionale, ma parte attiva della sua costruzione”. Un percorso che, ricorda il Movimento, ha visto affiancarsi voci esterne di rilievo, dagli economisti Jeremy Rifkin, James Galbraith e Jeffrey Sachs alla relatrice Onu Francesca Albanese, fino a Yanis Varoufakis e ai magistrati Roberto Scarpinato e Federico Cafiero de Raho.
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