“Note di Pace”, musica e canto per aiutare le persone senza fissa dimora – CRONACA
È in programma martedì 19 maggio alle 20.30 nella chiesa di San Francesco Saverio in via Roma il concerto “Note di Pace”, iniziativa di beneficenza organizzata dal conservatorio Bonporti di Trento e Riva del Garda in collaborazione con la cooperativa Punto d’incontro.
Il coro e l’orchestra di fiati del Conservatorio Bonporti di Trento e Riva del Garda, diretti dal maestro Giancarlo Guarino, eseguiranno alcuni celebri brani come la Serenata op. 44 di Antonin Dvorak, la Suite op. 4 di Richard Strauss e Missa pro Pace di Daniele Carnevali.
Il direttore del coro è Salvatore La Rosa e il responsabile artistico dell’Orchestra Fiati è Francesco Fontolan.
L’evento è dedicato alle persone senza dimora della città e saranno raccolti fondi per sostenere il progetto “Un posto alla volta”, che offre a persone in condizione di fragilità e marginalità percorsi di inclusione sociale e lavorativa.
«Si tratta di un evento molto importante – ha affermato l’assessora alle politiche sociali Giulia Casonato – perché pone al centro dell’attenzione le persone che vivono nella nostra città in condizioni di fragilità e sostiene opportunità di inserimento all’interno del contesto sociale».
Ha aggiunto il direttore del Bonporti, Calogero Di Liberto: «Quando ho approfondito le attività del Punto d’incontro ho subito pensato che sarebbe stato bello per il Conservatorio contribuire a questo progetto attraverso la musica, perché all’interno dell’istituzione molta importanza viene data all’aspetto umano e all’ambito sociale durante il concerto la musica sarà veicolo d’arte e umanità».
Nato tre anni fa dall’iniziativa del Punto d’incontro “Un pasto alla volta”, il progetto “Un posto alla volta” è il frutto dell’evoluzione. Ne ha parlato durante la conferenza stampa il direttore Mattia Civico: «Nel tempo, ci siamo accorti che le persone che si rivolgono al Punto d’incontro per un pasto in realtà vengono per trovare un posto: è la modifica di una sola vocale, ma rappresenta un grande cambiamento. Da questa consapevolezza abbiamo dato avvio a percorsi di formazione al lavoro e tirocini per coinvolgere le persone in attività produttive concrete e per inserirle in un contesto di valorizzazione delle proprie capacità».
Lo scorso anno, attraverso questa campagna, Punto d’incontro ha raccolto più di 34 mila euro, che hanno permesso a 17 persone “in cerca di un posto” di frequentare più di quattromila ore di formazione e, ad alcuni di loro, di trovare lavoro. L’ingresso al concerto è libero.




