Nel cuore di Torino apre Stampè, laboratorio sociale per arte e imprenditoria sostenibile – Torino Oggi

Una vetrina per le imprese sociali che sostengono i percorsi formativi e gli inserimenti occupazionali. Si tratta di Stampè – Galleria in Circolo, l’Atelier di Comunità inaugurato oggi in via Stampatori 5. A tagliare il nastro sono stati il sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo e l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli con il presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Marco Gilli, la presidente di Stampatori 5 Maria Antonietta Paganelli, il vicepresidente di Arci Torino Luca Bosonetto e il presidente di Liberitutti Daniele Caccherano.
Coinvolte 30 imprese
Il progetto, attraverso le 30 imprese sociali coinvolte, ha l’obiettivo di incrementare le opportunità di inserimento lavorativo, valorizzando le abilità e le competenze della persona, con riferimento alle pari opportunità, per avviare percorsi di accompagnamento all’autonomia. Un punto di riferimento dedicato anche alla partecipazione e alla sperimentazione artistica e alla vendita di prodotti artigianali ed enogastronomici.
“Questa inaugurazione – ha osservato Lo Russo – ha un significato simbolico, soprattutto in un momento in cui aprire spazi di questo tipo è ancora più importante. È un momento difficile, in cui c’è la volontà di frammentare la società. Torino ha saputo costruire negli anni modelli, come questo, innovativi“.
“Percorsi autonomia per i vulnerabili”
“Attraverso il sostegno a Stampè Galleria in Circolo – afferma il presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Marco Gilli – contribuiamo a sostenere i percorsi di autonomia delle persone più vulnerabili e a dimostrare come impatto sociale e sviluppo economico possano procedere insieme”.
I numeri
La durata del programma, iniziato a luglio 2024, è di 4 anni e le risorse complessive dedicate ammontano, per il primo triennio, a circa 3,5 milioni di euro per arrivare, considerando anche l’eventuale quarta annualità a 4,2 milioni di euro. A questi si aggiungono 1,3 milioni di euro messi a disposizione dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, utili al potenziamento delle azioni sostenute dalla Città. I risultati attesi sono ambiziosi: circa 660 percorsi formativi, 325 tirocini e 130 assunzioni.
“Avere uno spazio di sperimentazione come Stampè in pieno centro rappresenta una ricchezza per tutta la città” afferma l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli.
“Questo – hanno aggiunto Maria Antonietta Paganelli (presidente di Stampatori 5) e Luca Bosonetto (vicepresidente di Arci Torino) – vuole essere uno spazio di connessione e una vetrina dove queste esperienze possano incontrare la cittadinanza e rendere visibile il valore sociale ed economico delle loro attività“.
Mostra collettiva
Stampè ha aperto con la prima mostra collettiva che accoglie le realtà, dentro e fuori la rete di Arci Torino, che utilizzano i linguaggi visivi nella loro quotidianità interpretando il “fare arte” come espressione di moltitudine e militanza culturale.




