Nel 34esimo anniversario della strage di Capaci a Chieti l’evento finale di ‘Agire e comunicare l’educazione civile’

Si terrà venerdì 22 maggio, alle ore 9 nell’auditorium ‘V. Cianfarani’ del museo ‘La Civitella’ a Chieti l’incontro di socializzazione finale dell’itinerario educativo e formativo in rete Agire e comunicare l’educazione civile. Il progetto educativo annuale ha coinvolto fin dallo scorso ottobre ventiquattro istituti scolastici della provincia ed è stato promosso e coordinato dal presidio di Libera Chieti “Attilio Romanò” col patrocinio dell’Ufficio Scolastico regionale Regione Abruzzo, accompagnato da una ricca attività formativa con gli insegnanti di cui questo evento è la giornata
finale.
“Nel solco dell’esperienza pluriennale promossa da Libera insieme a tante scuole del territorio, il percorso educativo e formativo in rete Agire e comunicare l’educazione civile pone al centro della riflessione pedagogica la cittadinanza
attiva e la lotta alle mafie come elementi indispensabili di un rinnovamento culturale capace di portare cambiamento, entro la cornice di un dispositivo pedagogico che tiene insieme le pratiche di educazione civile e la comunicazione sociale – dichiara la referente di Libera Chieti Gilda Pescara –. Attraverso una metodologia laboratoriale, gli studenti hanno trasformato la memoria delle vittime innocenti delle mafie in impegno civile quotidiano, utilizzando linguaggi espressivi come il cinema, i podcast e l’arte”.
Nel 34esimo anniversario della strage di Capaci, l’iniziativa si colloca come occasione di sensibilizzazione e di testimonianza di esercizio di memoria viva attraverso cui costruire una narrazione collettiva opposta all’indifferenza e alla rassegnazione. Il progetto realizzato in rete è raccolto in un ebook che documenta l’intera esperienza di
cittadinanza attiva.
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