Nei Suoni dei Luoghi, doppio appuntamento tra Udine e Mariano del Friuli, 17 settembre 2026

Il festival internazionale di musica e territori Nei Suoni Dei Luoghi continua nella sua missione di valorizzazione dei talenti emergenti selezionati fra gli allievi di Conservatori, Accademie e Scuole di alto perfezionamento di Italia e Slovenia, guidati da musicisti di chiara fama internazionale, creando nuovi ensemble e nuovi concerti che arricchiscono la 28ª edizione del Festival con il ciclo Insieme / Skupaj. Giovedì 17 settembre, alle 20.45 nella Chiesa di San Gottardo di Mariano del Friuli (GO), protagonista sarà un ensemble transfrontaliero formato dai giovani talenti Luka Vovk (clarinetto), Virginia Freschi (violino), Marianna Bouzhar Tolazzi (viola), Mario Roveda (violoncello), che saranno accompagnati nel loro percorso niente meno che da Guglielmo Pellarin, primo corno dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, e da Valentina Danelon, violinista e direttrice artistica di Nei Suoni dei Luoghi. I sei musicisti emozioneranno il pubblico con un programma con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, York Bowen e John Ireland. La serata vedrà anche la prolusione a cura dello stesso Guglielmo Pellarin, mentre alla fine dell’esibizione è prevista una degustazione enogastronomica gratuita di prodotti tipici locali.
L’evento si inserisce inoltre nel circuito Keep Go!Ng ed è realizzato in collaborazione con Kulturni dom Nova Gorica. La partecipazione è gratuita ma, visto il limitato numero di posti, è obbligatoria la prenotazione scrivendo a prenotazioni@associazioneprogettomusica.org.
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La serata
Tra eleganza classica e suggestioni del Novecento, questo ensemble transfrontaliero riunisce talenti emergenti italiani e sloveni, accanto all’illustre presenza di Guglielmo Pellarin, primo corno dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e Valentina Danelon, violinista e direttrice artistica di Neis Suoni dei Luoghi. In questo contesto, clarinetto e corno si rivelano voci duttili e complementari, capaci di dialogare con gli archi in molteplici sfumature. Nel celebre Quintetto K. 581 di Mozart, definito da molti critici come il capolavoro assoluto della musica da camera per clarinetto, si assiste a un intreccio sonoro luminoso e di rara bellezza. Il corno diventa invece protagonista nel Quintetto per corno e archi op. 85 di York Bowen, una pagina dalla travolgente sensibilità tardo-romantica, intrisa di un intenso lirismo e di una grande ricchezza armonica, che esaltano la sonorità calda ed espressiva dello strumento. Con il Sestetto di John Ireland per corno, clarinetto e archi, il timbro si arricchisce infine di nuove profondità: il dialogo tra i due strumenti a fiato genera contrasti e fusioni, in un clima armonico sospeso e ricco di colori novecenteschi. Un percorso che mette in luce il dialogo tra fiati e archi, capace di dar voce a un racconto sonoro ricco e sorprendente.
Il calendario di Nei Suoni Dei Luoghi prosegue venerdì 18 settembre con il concerto dal titolo “Le mie donne”, in programma all’Auditorium Paderno di Udine, protagonista sarà l’Urban Cluster. Tutte le info www.neisuonideiluoghi.it .
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