Nave da crociera si incaglia per la siccità, 186 passeggeri restano senza cibo e acqua sul Danubio: ecco cosa è successo
Centottantasei passeggeri della nave da crociera Viking Ullur (battente bandiera svizzera), che si era incagliata sul Danubio in Bulgaria per il basso livello dell’acqua, sono stati evacuati con successo dalla polizia locale. Lo riferisce l’agenzia di stampa bulgara Bta. A causa della siccità, l’imbarcazione – partita da Drobeta-Turnu Severin (Romania) lunedì 27 sera – si è arenata di fronte a Gomotartsi, un villaggio della Bulgaria nord-occidentale.
Le prime segnalazioni, invece, indicavano si trovasse alla deriva vicino a Salcia, nel sud-ovest della Romania. Oltre ai clienti, a bordo c’erano anche 52 membri dell’equipaggio. La nave avrebbe dovuto fare rifornimento a Vidin, un comune vicino al confine serbo, ma non è riuscita a raggiungere il porto e i passeggeri sono rimasti senza cibo e acqua potabile.
La nave Vivaldi, con bandiera francese, avrebbe dovuto portare soccorso, ma non è riuscita ad avvicinarsi. A quel punto, è dovuta intervenire la polizia. Come riporta l’Ansa, l’equipaggio è rimasto a bordo con un destino incerto: la Viking Ullur potrebbe infatti rimanere alla deriva per diverso tempo. Stando alla polizia di frontiera, le variabili sono le condizioni di navigazione e le possibilità di disincaglio. Già tra lunedì sera e martedì mattina, erano stati effettuati alcuni tentativi di liberare l’imbarcazione, ma sono tutti falliti.
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