MotoGP 26: tutte le novità del primo capitolo sviluppato solo per l’attuale gen
L’uscita di MotoGP 26 segna un punto di svolta fondamentale per la storica serie di Milestone. Per la prima volta, il titolo è stato sviluppato senza il vincolo tecnico delle console di precedente generazione, come PlayStation 4 e Xbox One. Il gioco approda infatti esclusivamente su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC (Steam ed Epic Games Store) e, con versioni dedicate, su Nintendo Switch 1 e 2, oltre a dispositivi portatili come ROG Ally e Steam Deck. La scelta ha permesso agli sviluppatori di sfruttare l’Unreal Engine 5.7, offrendo una complessità strutturale mai viste prima nel franchise. Vediamo dunque più da vicino tutte le novità principali.
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Il Rider-Based Handling

Il pilastro centrale dell’evoluzione del gameplay è il nuovo sistema Rider-Based Handling. A differenza dei capitoli precedenti, dove il giocatore controllava prevalentemente il comportamento della moto, in MotoGP 26 la fisica è stata riprogettata per permettere il controllo diretto del pilota.
Questo significa che il giocatore gestisce il movimento del corpo e il peso del rider in modo indipendente dallo sterzo, riflettendo ciò che accade nella realtà.
Questa innovazione ha richiesto un totale rifacimento delle animazioni e delle tute dei piloti per garantire una risposta visiva naturale e immersiva.
Nonostante la spinta verso il realismo, però, MotoGP 26 non dimentica affatto i neofiti. La Arcade Game Experience è stata completamente rinnovata per essere più indulgente, con frenate più fluide, moto più stabili e un grip aumentato. Altra novità riguarda l’intelligenza artificiale dedicata e adattiva, in modo che gli avversari si adattino di conseguenza in base alla bravura del giocatore.
Carriera rinnovata e immersiva

La modalità Carriera è stata trasformata, sulla scia di quanto ha fatto il suo “collega” Formula 1, per far vivere al giocatore ogni istante della vita nel paddock.
- Hospitality e Paddock: le presentazioni dei team avvengono in hospitality completamente ricreate in 3D.
- Conferenze Stampa e Rivalità: durante le conferenze del giovedì, le risposte date ai giornalisti influenzano gli obiettivi stagionali e creano rivalità dinamiche che si riflettono sul tracciato attraverso una nuova interfaccia HUD.
- Gestione Contratti: incontri con il Personal Manager permettono di negoziare passaggi di team, decidendo il proprio ruolo (prima o seconda guida) e sfidando i piloti avversari per il posto in squadra.
- Sviluppo Tecnico: I debriefing post-gara sono stati resi più nevralgici, in modo da permettere un feedback accurato che si traduce in miglioramenti immediati per la moto.
Debutto dei Rider Ratings e delle Trading Cards

Per la prima volta nella serie, ogni pilota ufficiale ha ora dei Rider Ratings numerici basati sulle prestazioni reali del 2026.
Questi valori includono:
- Tempo sul giro (LAP): capacità in qualifica.
- Passo (PAC): costanza in gara.
- Testa a testa (H2H): abilità nel duello e nel sorpasso.
- Affidabilità (REL): capacità di portare a casa il risultato.
A questa componente si affianca un sistema di Trading Cards collezionabili. Vincendo gare e completando obiettivi, i giocatori ottengono pacchetti di carte (senza alcuna forma di microtransazione) che includono piloti, circuiti e leggende. Tra queste, spiccano 22 carte speciali illustrate dalla celebre artista giapponese Ranka Fujiwara.
Altre novità

Vale la pena segnalare che la modalità Race Off, dedicata all’allenamento dei piloti, è stata espansa. Oltre a minibike, flat track e motard, è stata introdotta la categoria Production Bikes.
I giocatori possono ora scendere in pista su circuiti ufficiali con modelli stradali da 1000cc come la Ducati Panigale V4 S, la Yamaha YZF R1 GYTR o la Honda CBR 1000RR-R Fireblade SP. Inoltre, è presente una nuova location post-industriale nel Regno Unito, Canterbury Park, che offre nuovi tracciati tecnici per le discipline alternative.
In più, il passaggio definitivo all’attuale generazione ha permesso vari miglioramenti strutturali:
- Audio: i suoni dei motori Moto2 e Moto3 sono stati registrati nuovamente per un feeling più ricco e caldo.
- Cutscene: tutte le scene d’intermezzo (paddock, podio Tissot Sprint, pit lane) sono state create da zero con tecnologia motion capture.
- Multiplayer: le lobby online ora supportano fino a 22 giocatori contemporaneamente e dispongono di crossplay totale tra PC, PlayStation e Xbox. È stata inoltre introdotta la chat vocale integrata.
- MotoGP Stewards: un sistema che notifica in tempo reale ogni infrazione commessa dall’IA, applicando penalità visibili durante la gara.
- Meteo Dinamico e Flag to Flag: le gare possono cambiare volto con l’arrivo della pioggia, costringendo i piloti a rientrare ai box per il cambio moto.
- Calendario 2026 Completo: include tutti i 22 circuiti ufficiali, compresa la novità di Goiânia in Brasile.
- Editor Grafico: permette di personalizzare ogni aspetto del pilota e della moto, ed è possibile condividere i contenuti creati con la community su tutte le piattaforme.
MotoGP 26 dunque non vuole apparire come semplice aggiornamento annuale, ma si propone come una ripartenza tecnica della serie.
Sarà disponibile dal 29 aprile 2026 su PS5, Xbox Series X|S, PC, e Nintendo Switch 1 e 2.
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