Mosse di mercato per puntare alla B. L’Arezzo prepara quattro colpi

Quattro aggiustamenti in canna, il quinto ancora in sospeso. E poi dipenderà dagli incastri di calcio mercato, che come noto sono imprevedibili e figli delle contingenze. L’unica certezza è che la campagna trasferimenti aprirà venerdì 2 gennaio per chiudersi lunedì 2 febbraio. L’Arezzo quindi affronterà Forlì, Pontedera, Vis Pesaro e Juventus Next Gen in concomitanza con le operazioni di compravendita e l’evoluzione di una classifica che al momento vede il Ravenna a +1 e l’Ascoli a -6.
La lista dei 23 attualmente è completa e quindi, prima di inserire qualche profilo nuovo, bisognerà farne uscire uno già presente. Due indiziati per lasciare l’amaranto a gennaio sono il centrocampista Marco Meli (2000) e l’esterno offensivo Francesco Dell’Aquila (2004). Il primo è in prestito dalla Juve Stabia e nel girone di andata ha messo insieme appena 6 presenze (2 da titolare), il secondo è arrivato a titolo temporaneo dal Torino, collezionando 2 apparizioni da subentrato in campionato e un gol in Coppa, prima di infortunarsi al piede e sparire dai radar.
Sotto osservazione Francesco Perrotta (2004), che potrebbe essere ceduto in prestito per giocare con maggiore continuità e liberare uno slot prezioso: finora per lui 10 spezzoni di gara, tutti da subentrato. In bilico anche la posizione di Matteo Arena (1999), arrivato da svincolato dopo il fallimento della Spal e messo sotto contratto fino al 2027. Il difensore ha avuto pochissimo spazio (4 volte in campo, solo una dal primo minuto) e l’Arezzo potrebbe rimpiazzarlo con un elemento che dia maggiori garanzie, almeno sulla carta. Infine c’è Jacopo Dezi (1992), mai utilizzato quest’anno per i problemi al ginocchio che lo hanno costretto a operarsi e saltare la prima parte di campionato. Alla ripresa degli allenamenti verrà valutato e poi il club deciderà se onorare il contratto in scadenza il 30 giugno oppure risolvere in anticipo il rapporto e sfruttare un ulteriore posto vacante in lista.
L’Arezzo quindi si metterà all’opera per inserire in organico un attaccante, due centrocampisti e un difensore. In entrata, per adesso, sono stati accostati all’Arezzo alcuni centrocampisti: a Federico Carraro (1992) del Gubbio e Zan Majer (1992) del Mantova, si è aggiunto Kees De Boer (2000) della Salernitana, olandese che nelle ultime due stagioni ha giocato con continuità nella Ternana, raggiungendo la finale playoff a giugno. Da Trieste arrivano rumors su Teoman Gunduz (2004), mezz’ala offensiva o trequartista di origini turche, che con gli alabardati in stagione vanta 6 gol in 16 presenze.
Per quanto riguarda l’attacco, i nomi più ricorrenti sono quelli di Giuseppe Panico (1997) dell’Avellino e Francesco Galuppini (1993) del Mantova, entrambi militanti in serie B.
Panico in carriera ha vestito tante maglie: Cesena, Cittadella, Novara, Juve Stabia, Pro Vercelli, Crotone, Lucchese e Carrarese, prima di trasferirsi in Irpinia dove l’anno scorso ha vinto il campionato. Quest’anno per lui soltanto una presenza. Molto duttile, può fare la punta esterna nel 433 oppure giocare vicino a un centravanti.
Galuppini nelle ultime cinque stagioni di serie C è sempre andato in doppia cifra: tre volte con il Renate, una con il Novara e una con il Mantova, con cui nella scorsa primavera ha conquistato la promozione in serie B. Mancino di piede, è un esterno da 433 ma anche un giocatore che sa destreggiarsi dietro la prima punta.
3 minuti di lettura
Source link




