Morta a 32 anni dopo il vaccino Astrazeneca: la procura chiede per la seconda volta di archiviare l’inchiesta
Genova. La procura di Genova ha nuovamente chiesto l’archiviazione dell’inchiesta per la morte di Francesca Tuscano, insegnante deceduta nell’aprile 2021 dopo la somministrazione del vaccino anti-Covid AstraZeneca. Secondo le indagini dei Nas, alla data della vaccinazione le autorità sanitarie non sarebbero state a conoscenza del rischio di eventi trombotici.
E’ la seconda volta che il pm Giuseppe Longo chiede di archiviare la vicenda. I famigliari della donna avevano presentato una prima opposizione e a febbraio la gip Angela Nutini aveva disposto ulteriori indagini. I famigliari di Tuscano, tramite i propri legali, hanno presentato una nuova opposizione anche i provvedimenti di sospensione temporanea del vaccino adottati in diversi Paesi europei e in Italia tra l’11 e il 15 marzo 2021, oltre alle successive indicazioni dell’Aifa.
La difesa contesta inoltre la mancata valutazione aggiornata del consenso informato e richiama il fatto che il modulo firmato il 22 marzo 2021 sarebbe stato aggiornato solo a febbraio, prima delle nuove avvertenze. La gip ha fissato una nuova udienza il 25 maggio per una nuova discussione.




