Montemassi si trasforma in un museo a cielo aperto: centinaia di visitatori per i Quadri Viventi

MONTEMASSI – Il borgo si è trasformato ancora una volta in un grande museo a cielo aperto. Nel pomeriggio di domenica 31 maggio si è svolta la tredicesima edizione dei Quadri Viventi, appuntamento ormai tradizionale che ha richiamato numerosi visitatori tra le vie, le piazze e gli scorci più suggestivi del paese (Foto: Giorgio Paggetti).
L’edizione di quest’anno, intitolata “L’arte gioca con me. Stravaganze. Bizzarrie. Sogno e realtà”, ha accompagnato il pubblico in un percorso fatto di emozioni, colori e suggestioni, tra opere d’arte che hanno preso vita grazie all’impegno di oltre cento volontari.
Figuranti, costumisti, truccatori, parrucchieri, falegnami, elettricisti e scenografi hanno lavorato per mesi alla realizzazione di allestimenti curati nei minimi dettagli, offrendo ai visitatori uno spettacolo unico e completamente gratuito.
Dopo la presentazione iniziale in piazza della Madonna, i partecipanti sono stati accompagnati a gruppi lungo il percorso che attraversava il centro storico. Qui hanno potuto ammirare sedici celebri opere reinterpretate dai figuranti, capaci di rimanere immobili per lunghi minuti e ricreare fedelmente pose, costumi e atmosfere dei dipinti originali.
Tra gli artisti rappresentati figuravano Michael Cheval, Marc Chagall, Salvador Dalì e Vincenzo Caprili, mentre il quadro di apertura era dedicato all’opera “Santa Caterina da Siena negozia con Papa Gregorio XI per conto dei Fiorentini” di Eleanor Fortescue.
L’iniziativa ha confermato ancora una volta la propria capacità di coinvolgere l’intera comunità di Montemassi. Molti dei ragazzi che parteciparono alla prima edizione del 2013, quando i quadri erano soltanto sette, oggi continuano a contribuire all’organizzazione e all’interpretazione delle opere, mantenendo viva una tradizione che negli anni è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti culturali più attesi del territorio.
L’edizione 2026 è stata anche caratterizzata da un momento di particolare commozione. Gli organizzatori hanno infatti voluto ricordare Giovanna Murreddu, scomparsa il 4 maggio scorso, figura molto amata dalla comunità e protagonista per anni dei Quadri Viventi e delle attività culturali del paese.
Lungo il percorso, accompagnato dalla musica e dalle esibizioni del Coro di San Martino di Roccatederighi diretto dal maestro Alessio Pagliai, i visitatori hanno potuto immergersi in un’atmosfera sospesa tra arte, sogno e realtà, confermando ancora una volta il successo di una manifestazione che rappresenta uno dei simboli dell’identità culturale di Montemassi.
L’evento è stato organizzato dal Circolo Arci Montemassi con il patrocinio del Comune di Roccastrada e il sostegno di numerosi sponsor e volontari che, anno dopo anno, contribuiscono alla riuscita della manifestazione.




