Mondiali di fionda, argento per il friulano Marnicco

Andrea Marnicco dell’Asd Chej dé fionde di San Giovanni al Natisone, ha conquistato la medaglia d’argento nella specialità fionda tradizionale – Classic – ai Campionati mondiali di tiro alla fionda disputati a Las Mesas, in Spagna, nella provincia manchega di Cuenca. È il risultato di punta di una spedizione azzurra che, secondo la Federazione italiana giochi e sport tradizionali, ha segnato una netta crescita rispetto ai precedenti appuntamenti internazionali. Marnicco ha difeso la seconda posizione dall’inizio alla fine della gara, chiudendo con una serie di tiri quasi perfetti in una competizione descritta come durissima e dominata dal movimento cinese.
L’Italia brilla in tutte le categorie
Al di là del podio friulano, l’intera delegazione ha ottenuto piazzamenti di rilievo. Nella top ten della classifica generale di precisione figurano Mario Rondelli (Asd Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino) e Michele Fiordi (Asd La Fionda Floriano di Campli, Abruzzo), entrambi noni assoluti con 332 punti. Tra gli juniores, Jacopo Ceccarelli (Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino) ha chiuso all’ottavo posto di categoria, sesto nelle valutazioni giovanili complessive. Daniele Berardi (Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino) si è piazzato 12° nella precisione e 14° nel Classic, a pari merito con Edoardo Comodi (Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino). Durante il mondiale è stato inoltre riconfermato presidente della World Slingshot Association (Wsa) Marco Brunetti, anche lui portacolori del Gruppo Fiondatori Gualdo Tadino. A completare la delegazione azzurra: Paolo Comodi, Andrea Stival, Gianfranco Benvenuto, Mirko Marinelli, Nicola Ricciardi, Enrico Mezzasoma, Alfredo Talamelli, Enrico Rinaldelli, Giorgio Pompa, Massimiliano Rampini, Franco Spina, Mauro Gentili e Francesco Gelardi.
Il rammarico nella gara a squadre
L’unica nota negativa riguarda la competizione a squadre: l’Italia, ben posizionata, ha dovuto rinunciare all’ultima serie a causa di un improvviso malore occorso all’interprete cinese, che ha bloccato temporaneamente la gara. Gli azzurri sono stati costretti a rientrare per non perdere il volo di ritorno. “Il bilancio di questi Mondiali è altamente positivo – dichiara il presidente nazionale della FIGeST, Enzo Casadidio –. I nostri atleti hanno dimostrato un livello tecnico straordinario, tenendo testa ai migliori del mondo e portando in alto i colori dell’Italia e delle nostre tradizioni. Un ringraziamento speciale va al presidente di specialità Sergio Sabbatini e al presidente della World Slingshot Association (Wsa) Marco Brunetti per l’immenso lavoro svolto, oltre a tutti i tiratori che con sacrifici e passione regalano queste grandi emozioni al nostro movimento”. Archiviata la rassegna spagnola, la FIGeST guarda già avanti: nel 2027 l’Italia ospiterà il Campionato europeo, mentre l’orizzonte a lungo termine punta a Los Angeles 2028.
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