moduli anche per la cottura del pesce
La Giunta comunale di Bari, su impulso dell’assessore Domenico Scaramuzzi, ha approvato il progetto esecutivo del primo stralcio dei lavori di riqualificazione del waterfront della Città Vecchia. L’intervento, finanziato con 7 milioni di euro (fondi PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027), si concentra sul completamento del tratto tra Santa Scolastica e i moli Sant’Antonio e San Nicola.
I punti chiave dell’intervento sul Molo San Nicola
Nella cornice del masterplan generale degli interventi sul lungomare di Bari vecchia, questo stralcio riguarda in particolare i lavori di riqualificazione dell’edificio presente sul molo San Nicola e il completamento delle piattaforme fisse multifunzionali in legno già posizionate presso il molo Sant’Antonio sul tratto del lungomare Imperatore Augusto interessato. Il cuore di questa fase riguarda la trasformazione dell’attuale pergolato in legno sul Molo San Nicola. La struttura verrà convertita in un centro polifunzionale moderno per la vendita del pesce fresco, garantendo standard igienico-sanitari e di sicurezza finora assenti.
Per la struttura del mercato del pescato si prevede un nuovo assetto, che permetta l’integrazione di usi consolidati e nuove funzioni: la struttura in legno lamellare sarà perciò riorganizzata attraverso la creazione di 7 unità funzionali, di cui 5 attrezzate per la preparazione e la vendita al dettaglio dei prodotti ittici, anche sottoposti a cottura, 1 che riconferma, riallestendola, l’attività di ristorazione/bar presente e 1 una destinata a servizi igienici per il pubblico. Ogni box sarà autonomo, dotato di banco da lavoro, deposito per celle frigorifere e servizi igienici privati.
Connessione e Promenade
Oltre al mercato, il provvedimento sblocca l’ampliamento delle piattaforme fisse in legno già visibili al Molo Sant’Antonio, che si estenderanno ora verso la Basilica di San Nicola. Questo sistema di passerelle creerà un percorso pedonale continuo e panoramico, migliorando la fruizione turistica dell’area.
Il Masterplan
L’intervento si inserisce in un piano più ampio da 22 milioni di euro che prevede la sostituzione dell’attuale pavimentazione, la riqualificazione del giardino De Andrè e della fontana presente, l’inserimento di elementi di arredo e il rifacimento dell’impianto di pubblica illuminazione, sarà eseguito nell’ambito di un ulteriore stralcio del progetto complessivo. Sempre grazie all’approvazione di questo provvedimento potremo inoltre ampliare il sistema delle passerelle in legno, già visibili presso il nuovo edificio del molo Sant’Antonio, in direzione della Basilica di San Nicola. E poi ancora una nuova illuminazione e pavimentazione per tutto il tratto del Lungomare Imperatore Augusto e opere di difesa marittima per proteggere le nuove piattaforme dal moto ondoso.




