modifiche alla circolazione dal 14 gennaio

Da mercoledì 14 a venerdì 23 gennaio sono in programma lavori di manutenzione e potenziamento infrastrutturale e tecnologico tra le stazioni ferroviarie San Vito Chietino/Lanciano e San Severo. A seguito dei lavori, da giovedì 15 gennaio, sono previste variazioni e limitazioni di percorso per alcuni treni ad alta velocità e Intercity limitazioni di percorso, cancellazioni e corse con autobus per alcuni treni del Regionale, come specificato da Trenitalia.
TRENI FRECCIAROSSA
I treni della relazione Torino/Milano/Venezia – Bari/Lecce/Taranto saranno oggetto di limitazioni di percorso nelle stazioni di Ancona e Pescara, con soppressione della tratta da Ancona/Pescara a Bari/Lecce/Taranto, o soppressioni integrali. In particolare: i treni Frecciarossa 8809, 8813, 8815, 8829, 9809, 8804, 8814, 8818, 8828, 9806 saranno cancellati per l’intera tratta, i treni Frecciarossa 8810, 9806, 8820, 8824, 9808, 8830 avranno origine da Pescara, mentre il treno Frecciarossa 8816 e 8828 avrà origine da Ancona. I treni
Frecciarossa 8803, 9805, 8807, 8811, 9809, 8819 saranno limitati a Pescara, mentre il treno Frecciarossa 8801 e 8815 sarà limitato ad Ancona. Alcuni treni sono coinvolti anche il giorno 24 gennaio.
TRENI INTERCITY
Dal 15 al 23 gennaio alcuni treni Intercity delle relazioni Bolzano/Milano/Bologna- Bari/Lecce subiranno cancellazioni parziali fra
Pescara e San Severo o tra Pescara e Bari/Lecce e subiranno modifiche di orario. Il treno IC 611 è coinvolto anche il 14 gennaio.
Attivati servizi sostitutivi con bus nelle tratte Pescara-Severo e Pescara-Foggia. I treni Intercity Notte della relazione Milano/Torino Porta Nuova – Lecce, nelle notti dal 14/15 al 22/23 gennaio dal 15 al 23 gennaio, subiranno modifiche di percorso con cancellazioni delle fermate intermedie nel percorso programmato tra Bologna Centrale e Foggia, con modifiche di orario, e/o cancellazioni dell’intera tratta. Per alcuni treni sono previste corse bus.
TRENI DEL REGIONALE
Dal 15 al 23 gennaio i treni del Regionale circolanti sulla tratta Pescara / Vasto S. Salvo / Termoli subiscono limitazioni di percorso con cancellazione sulla tratta S. Vito Lanciano – Termoli. Sono previsti collegamenti con bus tra S. Vito Lanciano e Termoli e viceversa.
I treni R19774 del 18 gennaio e il treno R 19784 del 23 gennaio sono sostituiti con bus da Termoli a Pescara.
I posti disponibili sui bus, che aumenteranno i loro tempi di percorrenza in relazione anche al traffico stradale, possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto, si consiglia pertanto di valutare la ripianificazione del proprio viaggio.
I LAVORI
“Gli interventi programmati – spiegano da Rfi – seguono quelli già realizzati ad aprile 2024 e a gennaio 2025 e si rendono necessari per continuare a garantire gli standard di affidabilità dell’infrastruttura e assicurare una maggiore regolarità del servizio ferroviario e un incremento della capacità della rete, con benefici in termini di puntualità e, a regime, una ottimizzazione dei tempi di viaggio”.
I principali interventi programmati riguarderanno la sostituzione di circa 9 km di rotaie nella Galleria Sinello (lunga oltre 2,2 km) posta tra Porto di Vasto e Casalbordino; la terza tranche dell’intervento di Water Drain System su circa 3 km nella Galleria San Giovanni (più di 9 km di lunghezza), situata tra Fossacesia e San Vito e la seconda tranche dello stesso intervento su circa 2 km della Galleria Diavolo (oltre 5 km di lunghezza), posta tra Fossacesia e Vasto; lavori nella stazione di Civitanova Marche per attività propedeutiche all’elettrificazione della linea Civitanova Marche-Albacina; attività propedeutiche all’attivazione della nuova sottostazione elettrica (sse) di Fossacesia, prevista per giugno 2026, che porterà benefici in termini di capacità prestazionale dell’intera linea; la prima fase del rinnovo integrale del sistema di trazione elettrica tra le stazioni di Ortona e San Vito, intervento che sarà completato entro il primo trimestre del 2027; la prosecuzione, tra Fossacesia e Termoli, delle attività propedeutiche alla realizzazione dell’Accm (Apparato centrale computerizzato multistazione), una vera e propria cabina di regia centralizzata, che consente una gestione più efficiente della circolazione ferroviaria e dell’infrastruttura e garantisce una maggiore flessibilità nell’uso dei binari migliorando così gli standard di regolarità e puntualità dei treni.
Saranno oltre 280 le maestranze al lavoro per un investimento complessivo di circa 310 milioni di euro, parte dei fondi Pnrr.
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