mobilità dolce, nuovi parcheggi e verde, presentato il progetto di riqualificazione frutto di un percorso partecipato
LAVORI PUBBLICI – Balboni: “Momento storico per la città, impegni rispettati”

È stato presentato lunedì 15 giugno 2026 alle 18:00 al Centro Sociale Rivana Garden, il progetto di riqualificazione per i nuovi spazi generati, a Ferrara, dall’interramento della ferrovia che attraversa via Bologna.
Le opere proposte sono state illustrate dal vicesindaco con delega alle Opere Pubbliche, Alessandro Balboni, dal dirigente Antonio Parenti e dall’arch. Angela Ghiglione, alla presenza di numerosi cittadini residenti.
Nel piano di riqualificazione le priorità dei cittadini e dell’Amministrazione sono nitide: collegamenti ciclopedonali, parcheggi e una particolare attenzione al verde urbano tramite nuove piantumazioni e l’installazione di fioriere.
“Il dialogo con i cittadini ha dato i suoi frutti – afferma il Vicesindaco Balboni – il progetto che abbiamo presentato oggi è nato dalle esigenze e richieste che abbiamo raccolto tramite il processo partecipato. Attraverso diverse linee di finanziamento siamo pronti a investire un milione e mezzo di euro per rispettare gli impegni presi. Secondo le informazioni in nostro possesso il cantiere delle FER terminerà nel mese di novembre, e a quel punto saremo nelle condizioni di poter prendere in carico le aree e quindi realizzare le opere necessarie”.
L’eliminazione del passaggio a livello in via Bologna e questi importanti interventi di collegamento costituiranno un miglioramento per la mobilità del comparto sud, velocizzando lo scorrimento del traffico e offrendo percorsi alternativi a piedi e in bicicletta.
I punti principali del progetto:
La copertura della galleria sarà interamente carrabile. Sommando i due lati dell’intervento, si otterranno oltre 150 nuovi posti auto per rispondere al problema dei parcheggi nelle vie interessate. Arrivando da sud, appena superata via Bonetti, si potrà svoltare a destra e salire sull’estradosso, che consentirà poi di reimmettersi su via Bologna. Arrivando dal centro, invece, si potrà svoltare su via del Bove (che diventerà a senso unico per la prima metà), per poi svoltare sull’estradosso e da lì tornare su via Bologna.
Barriere verdi e fioriere: Sia in via del Bove che in via Bonetti verranno posate fioriere in linea dotate di irrigazione automatica, utilizzate come protezione naturale per separare le piste ciclopedonali dal traffico veicolare.
Asse Via Bonetti – Parco Camicie Rosse e Parco Nerina: Via Bonetti si trasforma in una porta d’accesso privilegiata verso le aree verdi, collegandosi fluidamente sia con il Parco Camicie Rosse che con il Parco Nerina, unendo così via Aeroporto a via Gaetano Pesci attraverso un tratto ciclopedonale.
Asse Via del Bove – Parco dell’Amicizia: Una nuova ciclabile permetterà finalmente di raggiungere il Parco dell’Amicizia in modo sicuro, diretto e continuo, creando un percorso perfetto per famiglie, sportivi e bambini.
Via del Bove: Prevista l’introduzione di 110 nuovi posti auto a pettine integrati da aree alberate, abbattimento delle vecchie recinzioni per connettere la via alle strade laterali e una nuova segnaletica protettiva.
Asse Via Bonetti: Prevista l’introduzione di 65 nuovi posti auto in linea e apertura di un varco ciclopedonale in via Fiordaliso per connettersi direttamente a via Gaetano Pesci.
Via Bologna: Prevista la realizzazione di un attraversamento pedonale in totale sicurezza e parziale ristrutturazione del parcheggio adiacente (che ad oggi permette l’uscita solo su via Passega) per agevolare l’inversione di marcia e fluidificare il traffico.
Illuminazione: Prevista l’installazione di nuovi impianti di illuminazione sia sull’estradosso che lungo i percorsi ciclabili.
Focus sul collegamento Via Ippolito Nievo – Via dello Zucchero
Per quanto riguarda il collegamento tra via Ippolito Nievo e via dello Zucchero, le tempistiche saranno differenti: l’ex sottopasso dovrà trasformarsi in un sovrappasso per oltrepassare la copertura della galleria. Questo richiederà interventi importanti per realizzare rampe di accesso con pendenze a norma di legge; per questo motivo, l’opera seguirà un iter amministrativo e di cantiere separato rispetto al resto delle opere di riqualificazione post-interramento.
“Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto, dal processo partecipato al risultato finale – conclude il Vicesindaco Alessandro Balboni -. Stiamo lavorando per farci trovare pronti appena FER (Ferrovie Emilia Romagna) metterà in funzione la linea e RFI (Rete Ferroviaria Italiana) ci cederà l’area: a quel punto potremo finalmente far partire i cantieri.”
(Comunicazione a cura dell’ufficio del Vicesindaco del Comune di Ferrara)
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