Emilia Romagna

Misatango, Riviera Dream Vision e anteprime nazionali accendono il weekend riminese


Febbraio volge al termine e marzo bussa alla porta: un fine settimana all’insegna dell’arte e della cultura, tra spettacoli teatrali, concerti, mostre, incontri al Museo, presentazioni di libri e letture per bambini. Spazio anche alle visite guidate per chiese e antichi palazzi del centro storico, rassegne filosofiche e anteprime nazionali al cinema.

Su il sipario! Tutto il teatro

Questa domenica il Teatro Galli ospita la celebre opera Misatango del compositore argentino Martín Palmeri, che fonde passione del tango e tradizione sacra. Sul palco salgono l’Orchestra Rimini Classica, il bandoneón di Davide Vendramin e il soprano solista Daniela Bertozzi, sotto la direzione dello stesso Martín Palmeri, con la direzione artistica di Andrea Angelini. A rendere l’evento particolarmente imponente sarà la partecipazione del Coro Aerco, formato eccezionalmente da 430 coristi di numerose realtà corali associate.

Al Teatro degli Atti tornano gli spettacoli per bambini del progetto “Sciroppo di Teatro”. Questa domenica pomeriggio è la volta di “Nel ripostiglio di mastro Geppetto” di Armamaxa Teatro, che mescola narrazione e clownerie. Sempre, domenica, ma al Teatro Rosaspina di Montescudo, prosegue la rassegna Oltremisura2026 a cura de L’Attoscuro. Protagonista Oscar De Summa, in scena con “Rette parallele sono l’amore e la morte”, una riflessione sulla vita e sulla morte guidata dalla fisica quantistica sulla relazione che persiste fra due persone lontane ma un tempo vicine.

Al Teatro Leo Amici di Monte Colombo, questa domenica si continua a festeggiare il compleanno del musical “Sicuramente Amici” di Carlo Tedeschi e Giancarlo De Matteis, che torna in scena a 40 anni dal debutto assoluto a Firenze. Prosegue questo fine settimana la stagione del Teatro CorTe di Coriano con una serata dedicata al comico d’autore. Sabato 28 febbraio salgono sul palco Corinna Grandi e Sergio Sgrilli con “Rapsodia d’Amore – Varietà per due attori, una chitarra e un basilico”.

Domenica, all’Auditorium Pina Renzi di Morciano di Romagna, va in scena in pomeridiana uno spettacolo per bambini dai 6 anni, nell’ambito del progetto “Sciroppo di Teatro” che coinvolge diversi teatri romagnoli. Si intitola “Le nuove avventure dei Musicanti di Brema” del Teatro Due Mondi e ha come protagonisti un cane inglese, un gatto italo-ispanico, un asino tedesco e un’oca francese, in viaggio attraverso l’Europa alla ricerca di una città ospitale.

Anteprime nazionali al cinema

Passa dal Cinema Fulgor il tour nazionale di “Dom”, documentario diretto da Massimiliano Battistella, finalista ai Nastri d’Argento Documentari per il Cinema del Reale. Il tour approda a Rimini in grande stile con l’anteprima nazionale: domenica 1 marzo, la proiezione sarà alla presenza del regista e della protagonista Mirela Hodo, rifugiata in Italia nel 1992 da Sarajevo. Presenta la serata Marco Bertozzi. Al Cinema Teatro Astra di Bellaria Igea-Marina, venerdì sera si presenta un’altra anteprima: il primo lungometraggio di Luca Fabiani, “Blooming Death”, un thriller psicologico immerso nel mistero della foresta.

Incontri pubblici: tra arte e democrazia

La storia di Rimini è fatta anche di arte visiva e dei suoi antichi colori. Sabato, l’associazione Imago Antiqua propone al Museo della città l’incontro “Tra pigmenti e mordenti. Colori e tecniche tintorie del Rinascimento italiano”. Al termine, si potrà visitare un’esposizione speciale dedicata al Quindicesimo e Sedicesimo secolo.

Venerdì sera, presso la Sala Manzoni dell’Istituto superiore di scienze religiose “A. Marvelli” di Rimini, sarà ospite la giornalista ex corrispondente Rai da Bruxelles e vicedirettrice del Tg3 Giuseppina Paterniti, con l’incontro pubblico “Potere, informazione e democrazia. Sfidare la crisi guardando al futuro”.

Presentazioni di libri, letture in biblioteca e mercatini

Anche le biblioteche competono per attirare l’attenzione di questo fine settimana. Si conclude venerdì la rassegna “Libri da queste parti”, organizzata dalla Biblioteca civica Gambalunga. Protagonista dell’incontro Filippo Muratori, che presenta, in dialogo con Emma Neri, il libro “Sguardi. Orfani, nobili, soldati e pazzi tra Marche, Romagna e Toscana”. A Santarcangelo, alla Biblioteca Baldini, sabato 28 febbraio pomeriggio si tiene il secondo appuntamento della rassegna “Letture Liminali”, ideata e curata dal professor Giovanni Boccia Artieri. Protagonista Antonio Maturo con “Il primo libro di sociologia della salute” (Einaudi, 2024).

Domenica, a Cattolica al Centro Culturale Polivalente in Piazza Roosevelt, riprende la storica rassegna “Che cosa fanno oggi i filosofi? La filosofia in dialogo”, ideata nel 1980 da Umberto Eco e Marcello Di Bella. Curata oggi da Claudio Paolucci, si prepara a ospitare il primo incontro di questa nuova edizione: “Il libro dopo il libro” con Felice Cimatti e Chiara Faggiolani.

Una rassegna si apre, un’altra si chiude. Sempre al Centro Culturale Polivalente, venerdì pomeriggio, si terrà l’ultimo incontro di “Autori al Centro”, ciclo dedicato a scrittrici e scrittori cattolichini. Ospite Thierry Bianchi con la saga “La Pietra rossa di Angkor”. Si chiude sabato al Centro della Pesa di Riccione la rassegna “Le parole per dirlo”, condotta da Elena Barosi per genitori ed educatori, volta a sostenerli nelle fasi dello sviluppo emotivo dei bambini attraverso letture condivise. Titolo dell’incontro: “Il corpo: da oggetto tabù a oggetto di dialogo”.

La Biblioteca Comunale di Misano Adriatico propone domenica mattina la lettura-narrazione “Odio il rosa”, condotta dall’attrice Alessia Canducci. Protagoniste bambine e ragazze ribelli che “ne combinano di tutti i colori”, rompendo stereotipi di genere ancora sin troppo presenti in narrazioni letterarie e non solo. 

A Riccione paese, venerdì mattina, accanto al mercato settimanale, lungo corso Fratelli Cervi e Piazza Matteotti tornano le bancarelle di artigianato della “Piazzetta delle idee”. Appuntamento consolidato per chi cerca oggetti unici frutto della creatività di artigiani locali.

Mostre in corso e tour guidati

L’offerta espositiva di Rimini non conosce soste, con mostre capaci di intrecciare passato e presente e di attirare ogni tipologia di pubblico. Per gli amanti della moda ‘Made in Romagna’, ai curiosi e a chi non conosce (ancora) le eccellenze del distretto romagnolo, si segnala che ha inaugurato la settimana scorsa “Riviera Dream Vision – Itinerari di moda. Storie, Codici, Immaginari”. Dallo stivaletto disegnato per Michael Jackson a quello per Beyoncé – entrambi firmati da Giuseppe Zanotti – al blouson indossato da Andy Warhol e i costumi del “Casanova” di Fellini, l’allestimento nei Palazzi dell’Arte copre 1430 metri quadri tra abiti, calzature, bozzetti, campioni tessili, campagne fotografiche, video e altro, per raccontare dieci storici brand.

Al Museo della città, nella Sala Teche, continua a essere aperta al pubblico la prima mostra di Remàr (Rete dei musei di area riminese), “Storie meravigliose tra terra e mare”: reperti archeologici, fotografie, opere d’arte e oggetti da 23 musei del territorio riminese.

Un’altra domenica, un altro tour guidato a Villa Franceschi (viale Gorizia 2, Riccione) attraverso vita e opera di Roberto De Grandis: domenica, alle 17, Pier Paolo Del Bianco conduce i visitatori nella retrospettiva dedicata a questo artista poliedrico. Ancora visitabile la mostra dell’artista cesenate Massimo Pulini “Fango e Velluto” alla Galleria Zamagni di Rimini. L’artista ha utilizzato fango prelevato dalle zone colpite dalle alluvioni in Romagna del 2023 e 2024, applicato su superfici di velluto.

Al Palazzo del Fulgor resta aperta “Le magie di Federico Fellini, alchimie di Deborah Beer”: decine di fotografie scattate sui set de “La città delle donne”, “E la nave va”, “Ginger e Fred”, tra il 1980 e il 1985. Ancora per poche settimane, a Palazzo del Fulgor, “La musica di Fellini” si potranno ammirare i trenta dischi in vinile originali e le copertine rare che celebrano il legame del Maestro con la musica, da Nino Rota a Nicola Piovani, poi confluita nei suoi iconici film.

Per chi vuole passeggiare nel centro storico di Rimini scoprendo antiche storie legate al territorio e all’arte, ci sono ben due visite guidate per le quali vale la pena prenotarsi. Sabato, a cura di VisitRimini, si andrà alla scoperta del Convento Santa Maria delle Grazie, con tanto di visita al Museo missionario delle Grazie. Come ogni prima domenica del mese, domenica 1 marzo il Fellini Museum propone un tour immersivo nel mondo di Fellini: quarantacinque minuti attraverso le meraviglie di Castel Sismondo.


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