Emilia Romagna

Mezzo milione di euro di investimenti per salvare il Centro Biavati


Redazione



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21 marzo 2026 17:05





Dopo la revoca della convenzione all’Us Corticella, Palazzo d’Accursio rende noto il futuro del centro sportivo Biavati di via Shakespeare: una gestione ponte, investimenti per la sicurezza e un nuovo bando di gara. L’obiettivo dichiarato dal sindaco Matteo Lepore è restituire i campi a famiglie e giovani atleti nel minor tempo possibile. La decisione di interrompere le attività era arrivata in seguito ad alcuni sopralluoghi effettuati dai tecnici del Comune, i quali hanno riscontrato frequenti interruzioni di corrente che hanno comportato alcuni rischi per la salute di utenti e personale.

Lepore ha confermato oggi, a margine di una conferenza stampa, che l’amministrazione è tornata in possesso della struttura. La tabella di marcia prevede ora una fase intermedia per evitare il degrado degli impianti: “Ci sarà un’assegnazione provvisoria per fare investimenti e messe in sicurezza”, ha spiegato Lepore. Per l’operazione di restyling, il Comune attingerà all’avanzo di bilancio, circa 500.000 euro, necessari per sanare le criticità che hanno portato alla rottura del rapporto con il precedente gestore e per preparare il terreno a un nuovo bando, come riferisce la Dire. 

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Il pressing di FdI e Lega

Nonostante le rassicurazioni della giunta, il centrodestra incalza sui tempi. Il consigliere comunale, Gabriele Giordani, suggerisce un approccio da “cantiere intelligente”. L’idea è quella di isolare le aree interessate dai lavori e creare percorsi protetti per gli utenti, permettendo così una fruizione parziale della struttura già nelle prossime settimane. “L’auspicio – aggiunge Giordani – è che la situazione si normalizzi del tutto per la stagione 2026-2027”.

Il leghista Matteo Di Benedetto punta il dito sulla necessità di un “cambio di passo immediato”. Per l’esponente del Carroccio, i controlli devono essere mirati: se i campi da calcio risultano agibili durante le ore diurne (quando non serve l’illuminazione o altri impianti potenzialmente critici), devono essere riaperti subito.

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