Piemonte

Master Club Fioccardo, il Comune blocca la riapertura e apre a verifiche edilizie – Torino Oggi


La chiusura della palestra del centro sportivo Master Club di corso Moncalieri 494 si trasforma in un caso amministrativo. Dopo l’interpellanza del consigliere comunale Pino Iannò che denunciava “la chiusura improvvisa e la scarsa comunicazione agli utenti“, è arrivata la risposta della vicesindaca Michela Favaro: la struttura non potrà riaprire perché risultata priva di titolo edilizio.

Il sopralluogo del 16 aprile 2026 del Servizio Vigilanza Edilizia e Agibilità ha, infatti, accertato che l’area destinata a palestra, pur inserita nel complesso del Master Club, sarebbe stata realizzata senza autorizzazioni edilizie valide, configurando una situazione di irregolarità urbanistica.

Il sopralluogo e le irregolarità

Secondo quanto ricostruito dagli uffici comunali, la palestra risulta inserita in una struttura più ampia composta da aree di proprietà mista tra Comune e soggetto privato. Tuttavia, le verifiche negli archivi edilizi non hanno prodotto alcuna pratica relativa a costruzione, ampliamento o sanatoria del locale.

L’unico riferimento risale a un’autorizzazione del 1986 per una copertura temporanea stagionale, senza indicazione della destinazione d’uso della piastra sottostante. Per il Comune, la trasformazione successiva dell’area in palestra stabile non sarebbe mai stata formalmente autorizzata.

Chiusura “per prudenza” 

La chiusura, avvenuta il 4 aprile 2026, era stata inizialmente motivata dal gestore con esigenze di sicurezza e mancata consegna di documentazione da parte della proprietà. Il Comune, però, ha appreso la notizia solo tramite stampa, chiarendo di non essere stato informato preventivamente.

Gli utenti erano stati nel frattempo indirizzati verso un’altra sede, senza comunicazioni istituzionali chiare sui tempi di riapertura o sulla gestione degli abbonamenti.

Stop definitivo

Oggi la posizione dell’amministrazione appare netta: la palestra non potrà essere riaperta. Gli uffici competenti stanno completando la documentazione per la trasmissione degli atti all’Autorità giudiziaria, mentre prosegue l’istruttoria tecnica sull’intero compendio sportivo.

Sul piano amministrativo, il Comune precisa che gli obblighi di comunicazione e gestione ricadono sui concessionari secondo le convenzioni in essere, ma che l’intervento pubblico è limitato ai casi di strutture formalmente autorizzate.

ph.ver.




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