marciapiedi extra-large e nuovi alberi
Il Campidoglio accende i riflettori sul futuro del centro storico e prova a restituire smalto a due simboli della Roma internazionale.
Dopo anni di progressivo appannamento, Via Veneto e l’area di Piazza di Spagna si preparano a una trasformazione profonda, pensata per rilanciare l’immagine della Capitale nel segno della qualità urbana e dell’accoglienza.
Il conto alla rovescia è già partito: a metà aprile apriranno i primi cantieri su via Veneto. Un intervento da quasi 5 milioni di euro che non si limiterà a rifare l’asfalto, ma punterà a una riqualificazione complessiva, estetica e funzionale, coordinata dall’assessorato ai Lavori Pubblici.
Via Veneto, lavori a tappe per ridurre l’impatto
Il cantiere procederà per fasi, con l’obiettivo di limitare i disagi alle attività storiche della strada, tra hotel e caffè iconici.
La prima fase, da aprile a ottobre, interesserà il tratto da Piazza Barberini fino a via Boncompagni. Seguirà, tra luglio e agosto, l’intervento fino a Largo Fellini, nei pressi di Porta Pinciana.
Il progetto prevede una revisione completa dello spazio urbano: pavimentazioni uniformi per eliminare rattoppi e discontinuità, abbattimento delle barriere architettoniche, percorsi tattili per non vedenti e un nuovo sistema di illuminazione.
Sul fronte del decoro urbano, saranno rimosse le insegne non conformi, riordinati gli impianti e messi a dimora nuovi alberi per restituire vitalità al viale simbolo della Dolce Vita.
Piazza di Spagna, più spazio ai pedoni
Una volta concluso l’intervento su via Veneto, i lavori si sposteranno nell’area di Trinità dei Monti. Tra settembre e ottobre 2026 partirà il restyling tra Piazza di Spagna e Piazza Mignanelli.
Qui il focus sarà sulla gestione dei flussi turistici: marciapiedi più ampi lungo via di Propaganda per migliorare la fruibilità pedonale e una riorganizzazione degli stalli taxi, delimitati da cordoli bassi dopo lo stop della Soprintendenza ai parapedonali tradizionali.
Previsti anche attraversamenti rialzati per aumentare la sicurezza e rallentare il traffico. L’obiettivo è completare l’intervento entro l’inizio del 2027.
Un tassello nella trasformazione della città
Il restyling del centro storico si inserisce in una strategia più ampia dell’amministrazione capitolina, che punta a coniugare valorizzazione del patrimonio e innovazione urbana
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link





