Sicilia

Mafia: operazione Xydi, chieste 7 condanne

La procura generale di Palermo ha chiesto la condanna dei sette imputati nel processo d’appello dell’operazione «Xydi», l’inchiesta su una rete di complicità tra mafia e apparati dello Stato. Al centro l’ex ispettore di polizia Filippo Pitruzzella e i suoi rapporti con il mafioso Giancarlo Buggea e la compagna Angela Porcello, all’epoca avvocato penalista.

I magistrati Giuseppe Fici e Carlo Lenzi hanno proposto una riduzione di pena per Pitruzzella da 12 anni e un mese a 8 anni, riconoscendo le attenuanti generiche: «E’ credibile che facesse indagini per conto suo ma ha favorito il clan». Conferma della condanna a 22 anni per il boss ergastolano Giuseppe Falsone, che avrebbe usato Porcello per trasmettere dal 41 bis messaggi e direttive.

Conferma anche per Antonino Chiazza (29 anni), Pietro Fazio (18 anni), Santo Gioacchino Rinallo (28 anni) e Antonio Gallea (22 anni), ritenuti rivali di Buggea. Riduzione a un anno e 4 mesi per Stefano Saccomando, condannato per false dichiarazioni. Secondo l’accusa Pitruzzella era una «talpa» che trasmetteva informazioni riservate. La difesa sostiene invece che fingesse complicità per ottenere informazioni su Matteo Messina Denaro. Decisiva la testimonianza di un agente dei servizi segreti che ha confermato i contatti.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »