Madonna, Shakira e Bieber nello show dell’intervallo della finale dei Mondiali
adonna, Shakira, Justin Bieber, Bts e Coldplay hanno animato il primo spettacolo dell’intervallo nella storia della finale dei Mondiali, trasformando il MetLife Stadium in un palcoscenico in stile Super Bowl durante la sfida tra Spagna e Argentina. Lo show, durato 12 minuti, ha visto la partecipazione di numerose star della musica internazionale, leggende del calcio brasiliano e attori della serie «Ted Lasso», oltre a un omaggio a Pelè e a una raccolta fondi per il Fifa Global Citizen Education Fund, iniziativa dedicata a garantire accesso all’istruzione e allo sport ai bambini più svantaggiati.
L’esibizione si è aperta con Madonna, trasportata sotto lo stadio a bordo di un buggy guidato dagli ex campioni brasiliani Ronaldo e Ronaldinho. Dopo la sua interpretazione di «Music», un’orchestra composta dalla New York Philharmonic, dalla Simon Bolivar Symphony Orchestra del Venezuela e dal violinista iraniano Bijan Mortazavi ha eseguito «Seven Nation Army», diventata negli anni uno degli inni più popolari negli stadi. Successivamente sono saliti sul palco i Bts con una versione speciale di «Dynamite» adattata al calcio, seguiti dagli attori Jason Sudeikis e Brendan Hunt, protagonisti di «Ted Lasso», che hanno introdotto Justin Bieber. Il cantante canadese ha interpretato una versione dedicata ai Mondiali di «Everything Hallelujah». Shakira e il cantante nigeriano Burna Boy hanno poi infiammato il pubblico con «Dai Dai», l’inno ufficiale del torneo, accompagnati da ballerini ugandesi.
Lo spettacolo ha incluso anche un tributo a Pelè attraverso immagini d’archivio del 1977, quando il fuoriclasse brasiliano salutò il pubblico del vecchio Giants Stadium dopo la sua ultima partita da professionista. La chiusura è stata affidata al coro scolastico newyorkese PS22 Chorus insieme ai Coldplay, affiancati dai personaggi dei «Muppets» e di «Sesame Street». Il frontman della band britannica, Chris Martin, ha curato l’intera produzione artistica.
L’intervallo della finale è durato complessivamente 27 minuti. Gli organizzatori avevano presentato lo spettacolo come «il più grande raduno di artisti uniti per una causa dai tempi del Live Aid» e il presidente della Fifa, Gianni Infantino, aveva stimato un’audience di «un paio di miliardi» di spettatori. L’obiettivo dell’evento era sostenere il Fifa Global Citizen Education Fund, che punta a raccogliere 100 milioni di dollari per finanziare programmi di istruzione e sport destinati ai bambini in condizioni di svantaggio. Prima dello show erano già stati raccolti oltre 60 milioni di dollari, anche grazie alla donazione di un dollaro per ogni biglietto venduto per il Mondiale. La Fifa ha già annunciato 58 organizzazioni beneficiarie, con progetti che raggiungeranno circa 400.000 bambini nel mondo.
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