ma la festa è abusiva
La festa era in corso, con dj e persone intente a ballare e bere. Solo che non poteva esserci, perché mancavano le autorizzazioni. La Polizia annonaria di Bari è intervenuta nella sede di un’associazione, in città, dove era in corso una serata abusiva: e ha ordinato la cessazione immediata dell’attività di pubblico intrattenimento danzante. La serata era in programma il 3 aprile, gli agenti hanno effettuato un sopralluogo intorno a mezzanotte e mezza: e hanno trovato circa 35 persone “intente a ballare a ritmo di musica, occupando l’area di un ampio locale all’uopo organizzata poiché priva di tavoli e sedie, cosicché da creare un’area da ballo nonostante non fosse possibile svolgere tale attività”. C’era “strumentazione elettroacustica varia e amplificata da quattro casse acustiche”, c’era una consolle con un dj, e all’interno della sala da ballo era presente pure un bancone bar per la somministrazione di bevande. L’unica cosa che mancava era l’autorizzazione a svolgere tale tipo di attività, e perciò alla presidente dell’associazione è stato elevato un verbale di accertamento di illecito amministrativo. Le è stata ordinata quindi l’immediata cessazione dell’esercizio abusivo dell’attività di pubblico intrattenimento danzante esercitata nella sede dell’associazione, con l’avvertenza che l’eventuale inosservanza del provvedimento costituisce reato penale, con la conseguente apposizione di sigilli.




