Lotta alle zanzare e alla West Nile: “Serve un piano integrato studiato da università e centri di ricerca”
Oristano
Mozione del centrosinistra in Consiglio provinciale a Oristano. Proposti anche un confronto col territorio e la richiesta di nuovi fondi alla Regione
Spostare in maniera decisa il baricentro del confronto politico dalle polemiche sulla gestione dell’emergenza alla costruzione di soluzioni concrete, strutturate e durature per il territorio oristanese. È questo l’obiettivo della mozione indirizzata al Presidente della Provincia, Paolo Pireddu, depositata oggi dalle consigliere e dai consiglieri del gruppo consiliare di opposizione del Campo Largo Laura Celletti, Federica Piras, Renzo Ponti e Angelo Masala.
L’iniziativa mette al centro una strategia operativa articolata in tre pilastri fondamentali. La prima proposta riguarda l’affidamento della pianificazione alla scienza: la mozione chiede di stanziare le risorse necessarie per istituire un pool multidisciplinare di esperte, esperti e consulenti scientifici – valutando anche convenzioni formali con le Università e i centri di ricerca specializzati – a cui commissionare la redazione del “Piano provinciale integrato di contenimento della proliferazione delle zanzare e di contrasto al West Nile Virus”.
Accanto alla dimensione scientifica, il Campo Largo individua nella collaborazione con il territorio un elemento indispensabile. La mozione impegna infatti la Presidenza a promuovere un tavolo di confronto permanente con le organizzazioni agricole e le associazioni di categoria, affinché si coinvolga direttamente e operativamente il comparto agro-zootecnico.
A completamento della proposta, l’atto affronta la sostenibilità economica degli interventi chiedendo di quantificare nel dettaglio i fabbisogni finanziari complessivi necessari alla Provincia per attuare le attività di prevenzione e disinfestazione. Per garantire la copertura di tali risorse, si propone una strategia mista che veda l’Ente destinare apposite risorse dal proprio bilancio e farsi contemporaneamente parte attiva nei confronti della Regione Autonoma della Sardegna e dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente per ottenere fondi straordinari e dedicati.
“La nostra iniziativa nasce con una vocazione esclusivamente proattiva e propositiva”, spiegano le consigliere e i consiglieri Celletti, Piras, Ponti e Masala. “Il nostro territorio necessita di superare la logica degli interventi estemporanei o a macchia di leopardo. Con questa mozione chiediamo alla Presidenza di assumere una regia politica chiara: dotare la Provincia di uno strumento di programmazione scientifica ed economica, garantire certezze finanziarie e di coinvolgere direttamente le categorie produttive. Ci auguriamo che l’intero Consiglio Provinciale voglia condividere questo percorso di responsabilità per il bene delle nostre comunità.»
Domenica, 26 luglio 2026
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