lo sfogo di Milo Infante dopo l’aggressione ai propri inviati
Non è un periodo semplice per le troupe televisive, oggetto di numerose aggressioni mentre sono impegnate a svolgere il proprio lavoro. È successo anche ieri sera a Milano, dove gli inviati di “Ore 14”, il programma condotto da Milo Infante su Rai 2, sono stati picchiati e rapinati da un gruppo di spacciatori. Francesca Pizzolante e Giovanni Violato, questi i nomi dei due giornalisti, si trovavano nel capoluogo lombardo per documentare quanto accaduto poche ore prima. Nel corso di una sparatoria con la polizia, infatti, un ragazzo di 28 anni era rimasto ucciso a Rogoredo, uno dei quartieri più provati dalla piaga della droga e dello spaccio. Pizzolante e Violato, intenti a realizzare un servizio per “Ore 14”, sono stati raggiunti da alcuni spacciatori e aggrediti. L’intervento della polizia, si legge su diversi organi di stampa, è stato immediato dal momento che si trovava pochi metri più in là, intenta a completare i rilievi della sparatoria del pomeriggio. Ad avere la peggio è stato Giovanni Violato, per il quale si sono rese necessarie le cure dei medici del 118, e a cui è stata pure sottratta l’attrezzatura.
Infante, padrone di casa del programma di Rai 2, non è rimasto in silenzio, e ha denunciato l’accaduto con queste parole: “Esprimo piena solidarietà ai colleghi e la ferma condanna dell’ignobile aggressione da parte di spacciatori che si sentono padroni di un territorio che deve ritornare sotto il controllo dello Stato. Ringraziamo il 118 e gli agenti della polizia di Stato prontamente intervenuti evitando il peggio in una situazione di degrado non più sostenibile”. Sui social, a corredo di una foto che identificherebbe gli aggressori, ha aggiunto: “Tre dei sei spacciatori che ieri sera a Rogoredo hanno aggredito, picchiato e rapinato i nostri colleghi di Ore 14. Solo l’intervento della polizia ha evitato il peggio”.
Il 2026 non è iniziato nel migliore dei modi per i giornalisti di “Ore 14”. Solo poche settimane fa, nei primi giorni di gennaio, l’inviata Francesca Crimi era stata vittima di un atto intimidatorio a Crans-Montana: “La giornalista era insieme a Marco Bonifacio quando una persona vicina ai proprietari di Le Constellation l’ha colpita con dell’acqua gelida. Erano circa le 17.30 e la temperatura esterna del luogo era di -10 gradi. L’uomo ha aperto una pompa dell’acqua che aveva in mano contro la giornalista bagnandola completamente”, aveva fatto sapere la trasmissione in una notte. Un gesto davanti al quale Milo Infante anche in quell’occasione non aveva potuto tacere: “Si tratta di un atto vergognoso e vigliacco che colpisce una collega mentre svolge il proprio lavoro” erano state le sue parole.
Source link




