Lazio

lite tra papà finisce a scazzottate davanti ai bambini

Un pomeriggio di svago al parco trasformato in pochi secondi in una scena di violenza davanti ai bambini.

È accaduto sabato intorno alle 18:30 nell’area giochi vicino alla Piscina delle Rose, all’Eur, uno dei punti più frequentati dalle famiglie romane nel fine settimana.

Tra altalene e giostrine affollate di piccoli, un uomo di 39 anni è stato aggredito da un altro genitore dopo un banale incidente tra bambini.

Il responsabile, secondo quanto denunciato, si sarebbe poi allontanato insieme alla propria famiglia. I Carabinieri stanno ora cercando di identificarlo.

Il piccolo incidente e la lite

La vicenda sarebbe iniziata con un episodio del tutto accidentale. Una bambina di due anni, spinta dal padre sull’altalena, avrebbe urtato involontariamente un altro bambino che si trovava poco distante. Il piccolo è caduto a terra.

Il padre della bambina si è avvicinato immediatamente per controllare la situazione e aiutare il bambino caduto.

Nella concitazione, però, anche il fratellino del piccolo è stato sfiorato dal seggiolino dell’altalena ancora in movimento.

A quel punto il padre dei due bambini coinvolti avrebbe reagito con grande aggressività. Prima le urla e gli insulti, poi – secondo il racconto della vittima – i pugni al volto.

I colpi davanti ai bambini

Il 39enne avrebbe cercato di calmare la situazione, ma la discussione è rapidamente degenerata.

L’uomo sarebbe stato colpito più volte al viso mentre attorno continuavano a giocare altri bambini e i genitori presenti tentavano di capire cosa stesse accadendo.

Secondo il racconto della vittima, anche la compagna dell’aggressore avrebbe partecipato alla lite, arrivando a minacciare i presenti, compresi i più piccoli.

Dopo alcuni minuti di tensione l’uomo si sarebbe allontanato dal parco insieme alla propria famiglia.

La denuncia e le indagini

Il giorno successivo il 39enne si è recato al pronto soccorso, dove i medici hanno riscontrato forti traumi alla mascella e diverse contusioni al volto.

Successivamente ha sporto denuncia presso una stazione dei Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti.

Gli investigatori stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area del parco per cercare di risalire all’identità dell’aggressore.

L’appello ai testimoni

Nel frattempo la vittima ha lanciato un appello nel tentativo di rintracciare eventuali testimoni.

«Cerco persone che abbiano assistito all’aggressione avvenuta sabato 7 marzo verso le 18.30 nell’area giochi del laghetto dell’Eur. Sono il papà della bambina coinvolta nell’incidente e poi aggredito».

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