Abruzzo

l’istituto “D’Annunzio” avvera il sogno di Mattia [FOTO]


Missione compiuta per gli alunni dell’istituto comprensivo D’Annunzio a Lanciano, che mercoledì 1° aprile si sono messi in contatto radio con un membro dell’equipaggio in orbita sulla Stazione Spaziale Internazionale. Ragazzi e ragazze delle classi terze della scuola media hanno potuto dialogare con l’astronauta francese Sophie Adenot.

Un’opportunità unica che gli alunni dell’istituto, guidato dalla preside Anna Di Nizio, hanno avuto grazie al programma internazionale Ariss School Contact, nato 25 anni fa con l’obiettivo di promuovere nelle nuove generazioni l’interesse verso la ricerca scientifica. La candidatura della scuola è stata presentata in inglese dalla insegnante Lara Polsoni. L’istituto frentano è stato selezionato a livello mondiale, insieme all’istituto comprensivo Gandhi di Pontedera (Pisa), che si è collegato in videoconferenza tramite la stazione radio installata nella scuola di Lanciano.

A dare una spinta al progetto anche gli amici e la famiglia di Mattia Finocchio, l’elettricista 34enne di Tornareccio morto a seguito di un incidente sul lavoro nell’agosto 2023. All’iniziativa, portata avanti dagli amici Maurizio Luciani e Stefano Faraone e da tutta l’Associazione radioamatori di Lanciano, erano presenti i genitori Gabriele e Angela, che si sono emozionati vedendo realizzato un sogno del figlio.

“Il nostro istituto ha toccato il cielo con un dito – celebra l’evento l’istituto comprensivo D’Annunzio – i nostri studenti hanno vissuto l’incredibile esperienza di un collegamento audio-video, dopo mesi di studio sui dati climatici mediante la stazione meteo in possesso dell’istituto, che ci ha permesso di dialogare con l’astronauta Sophie Adenot a bordo della Iss. Un risultato straordinario dove nulla era scontato, frutto di impegno e passione. Un plauso speciale alle classi 4^ primaria e 3^ secondaria che hanno esposto i loro bellissimi lavori sul percorso scientifico intrapreso. Orgogliosi di ognuno di voi. Continuate a guardare in alto!”.

L’astronauta francese, comparsa in video con i capelli fluttuanti verso l’alto e con indosso una t-shirt, ha risposto a domande degli alunni sulle attività di ricerca a bordo della Stazione spazione, ma anche su alcune curiosità. Il colonnello Adenot ha raccontato dello spettacolo bellissimo dell’aurora boreale che riesce a vedere dalla navicella e di come gli effetti del cambiamento climatico si notino soprattuto sui laghi, sempre più secchi, e sulle foreste che si diradano sempre di più. “C’è molto da fare nella Stazione – ha detto poi l’astronauta – facciamo esperimenti scientifici e studi in campo medico che possano risolvere problemi sulla Terra”.

Al momento unico del collegamento radio con l’Iss hanno assistito anche il sindaco Filippo Paolini e il vice e assessore alla cultura Danilo Ranieri. “Santa Rita si proietta nello spazio – ha detto Ranieri – spesso questo quartiere è attraversato da brutte notizie, ma c’è anche molta vivacità. Soprattutto nell’istituto D’Annunzio che è uno dei pochi che continua a crescere come numero di iscrizioni malgrado il calo demografico. Lo studio del cambiamento climatico, fatto dagli alunni, è quanto mai attuale in giorni come questi, in cui viviamo momenti climatici particolarmente complicati per tutto il territorio”.


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