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Lisa Vittozzi campionessa del mondo di biathlon: oro nella 15 km. “Il passato è alle spalle”

Zero errori al poligono, il miglior tempo nella sciata. Risultato: medaglia d’oro. Lisa Vittozzi è campionessa del mondo di biathlon, ai Mondiali di Nove Mesto vince la 15 km individuale dopo l’argento di domenica nell’inseguimento. Nel mondo del biathlon sono due medaglie pesantissime in specialità olimpiche, due anni prima dei Giochi di Cortina.

La rimonta di Vittozzi fino al primo posto

La progressione della ventinovenne sappadina è stata impressionante. Fuori dalle prime 10 alla prima sessione di tiro per un problema tecnico alla carabina che le ha fatto perdere almeno una quindicina di secondi, al secondo poligono è salita al quinto posto a 31’’ dalla francese Julia Simon. Fino a quel momento prima con un percorso netto proseguito fino alla terza frazione di gara, mentre l’azzurra risaliva al quarto posto con una sciata solida. Talmente efficace da spingerla in testa quando Simon ha commesso il primo errore al tiro (e con lei l’altra francese Lou Jeanmonnot), e la tedesca Janina Hettich-Walz non riusciva a tenere il ritmo di Lisa. Alla fine oro per Vittozzi in 40’02’’09, argento per Hettich-Walz a 20’’5, bronzo per Simon a 29’’6.

Lisa Vittozzi con la tedesca Hettich-Walz e la francese Simon

Lisa Vittozzi con la tedesca Hettich-Walz e la francese Simon (reuters)

Vittozzi: “Ora sono in cima al mondo”

“Sono incredibilmente orgogliosa di me stessa” le sue parole a fine gara. “La gara era iniziata con un fuori programma, perché quando mi sono presentata al primo poligono, non sono riuscita a scaricare il colpo e ho dovuto inserirlo nuovamente. Però ho mantenuto la calma e sono stata brava. Quando ho tagliato il traguardo ero molto emozionata, ho vissuto una sensazione stupenda perché si tratta della mia prima medaglia d’oro in una gara individuale mondiale, ed è arrivata nel giorno giusto, nella gara giusta. Sapevo di giocarmi la vittoria nell’ultimo poligono se non avessi fallito, e non ho sbagliato. L’anno scorso sbagliai l’ultimo bersaglio nell’ultimo poligono dell’individuale a Oberhof, stavolta non poteva accadere la stessa cosa. Adesso sono in cima al mondo, il passato è passato, voglio pensare solamente al presente e a quello che ancora potrebbero riservarci i prossimi giorni”.

La crisi di Pechino alle spalle

Per l’azzurra è il primo oro mondiale individuale dopo quello in staffetta a Oberhof 2023, e il decimo podio assoluto. Alle Olimpiadi invece l’unico bronzo risale alla staffetta mista di Pyeongchang 2018, mentre ai Giochi di Pechino Lisa era in crisi e uscì dai Giochi a mani vuote. Un periodo nero ormai alle spalle, trasformato col tempo nel miglior momento della sua carriera. Con uo sguardo rivolto alle Olimpiadi di Milano Cortina, il biathlon italiano festeggia la quarta medaglia d’oro nelle ultime cinque edizioni iridate.


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