Calabria

Liberali saluta Catanzaro: “Cresciuto come atleta e uomo”

Il ringraziamento di Mattia Liberali al club, alla squadra, all’ambiente che l’ha rilanciato verso la Serie A. Il fantasista diventato virtualmente un giocatore del Como da settimane ha salutato il Catanzaro sui social. «Ci sono esperienze che ti fanno crescere come calciatore e come persona, e questa è stata sicuramente una di quelle. Voglio ringraziare la società, lo staff, i miei compagni e tutte le persone che ogni giorno hanno fatto parte di questo percorso. Porterò con me i momenti vissuti insieme, le difficoltà affrontate e le emozioni condivise», ha scritto il diciannovenne a commento di un suo scatto, di spalle, sotto la curva “Capraro” alla fine di una partita.
In giallorosso ne ha giocate 24 fra campionato e playoff, con tre gol e quattro assist più tanti lampi di pura classe, che sfuggono alle statistiche, non all’occhio attento di un allenatore come Fabregas, che a Como lo farà crescere ancora, magari trasformandolo in quello che Liberali sembra dover essere fin dalle giovanili del Milan: un campione.
Il Catanzaro, nella sua storia, avrà un piccolo ma importante capitolo, perché ha avuto l’intuizione, il coraggio, la fortuna e le capacità di crederci e coccolarlo, come hanno fatto i sostenitori anche quando non giocava, all’inizio della scorsa stagione: « Ora è arrivato il momento di affrontare una nuova sfida, ma Catanzaro avrà sempre un posto speciale nel mio cuore», ha concluso Liberali.
Il Como staccherà un assegno di tre milioni per le Aquile, anche se la cifra che rappresenta metà della clausola (l’altra metà andrà al Milan) verrà saldata in 3 anni.
La sua cessione è la prima ed è anche molto importante, ma non sarà l’unica del nucleo che ha portato il Catanzaro in finale playoff. Su Favasuli il Napoli ha intensificato il pressing (partirà, ma per almeno sette milioni), mentre per Pontisso il discorso rinnovo resta complicato: Cremonese e Benevento sempre su di lui. Non sono state casuali, nella conferenza stampa di presentazione del tecnico Gorgone e del dg Bignotti le frasi di Polito sulla necessità di avere le «motivazioni giuste». Inevitabile che si riferisse proprio al centrocampista (in scadenza al 2027).


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »