Legittimo progetto Parco della Giustizia di Bari
Il progetto del Parco della Giustizia di Bari nelle ex caserme militari dismesse Milano e Capozzi, nel quartiere Carrassi, finanziato con circa 400 milioni di euro dal ministero della Giustizia e in corso di realizzazione da parte dell’Agenzia del Demanio, è legittimo. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato, che ha respinto l’appello proposto dal Comitato di scopo ‘Per un parco verde di quartiere alle ex Casermette: Capozzi e Milano’, da alcuni residenti e dall’associazione ambientalista ‘Fare Verde’ contro la precedente pronuncia del Tar Puglia, contestando che quell’area era destinata a ‘verde di quartiere’ e che il progetto costituirebbe un danno ambientale oltre che una violazione urbanistica.
Il Consiglio di Stato, confermando la decisione dei giudici baresi, evidenzia “l’infondatezza dell’assunto secondo cui la variante” urbanistica approvata dal Comune di Bari “non rispetterebbe la dotazione minima di verde di 9 mq/abitante”. “È rimasta priva di specifica contestazione – è spiegato nella sentenza – la statuizione di primo grado secondo cui tale area verde rappresenta non già una pertinenza degli uffici giudiziari, ad esclusivo servizio degli stessi, bensì un vero e proprio ‘parco pubblico urbano’, aperto alla collettività, che in quanto tale vale certamente a costituire uno standard urbanistico”.
Con riferimento al lamentato aumento del traffico, “l’amministrazione – dicono i giudici – ha adeguatamente affrontato il tema del flusso veicolare, evidenziando: la programmazione di un apposito svincolo nella tangenziale; la localizzazione in ambito già servito da mezzi pubblici; l’intervento in aree già edificate, con strutture ricettive che saranno sostituite da uffici, con ridotto carico antropico e contenimento del consumo di suolo, in conformità con il piano paesaggistico territoriale regionale della Puglia”. È stato anche “escluso l’aumento dell’inquinamento, alla luce della realizzazione di ‘interventi multi-obiettivo’ consistenti nell’adozione di tecniche di progettazione e nell’utilizzo di materiali in linea con le moderne esigenze di rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale”.




