Puglia

Leccese incontra i residenti di Madonnella

Il sindaco di Bari Vito Leccese ha incontrato questa mattina una rappresentanza del comitato spontaneo cittadino di Pane e Pomodoro e dei residenti del quartiere Madonnella, che nei giorni scorsi avevano avviato una raccolta firme chiedendo provvedimenti urgenti in merito alle criticità legate al restringimento di carreggiata sul ponte Garibaldi e alla conseguente soppressione di alcune fermate Amtab in corso Sonnino. All’incontro hanno partecipato anche i responsabili della ripartizione IVOP – Infrastrutture, Viabilità e Opere pubbliche – e un referente di Amtab. A fronte delle richieste avanzate dai cittadini, quindi, il personale tecnico ha spiegato che nei prossimi giorni saranno eseguite ulteriori prove di carico statiche sul ponte, che saranno messe a confronto con i dati relativi al primo collaudo dell’infrastruttura, risalente al 1970.

“Dalle valutazioni già effettuate a fine gennaio non sono emerse criticità né elementi che mettano in discussione la sicurezza della circolazione – sottolineano da Palazzo della Città -. Tuttavia, l’aumento del carico sul ponte che deriverebbe dalla completa riapertura, nel rispetto delle prescrizioni fornite dai vigili del fuoco, richiede il completamento di ulteriori indagini a fronte dei dati storici nel frattempo pervenuti agli uffici. Le verifiche richiederanno almeno una decina di giorni e potrebbero comportare una nuova chiusura temporanea del passaggio alle auto per qualche ora notturna, da concordare con RFI. Dopo, qualora non emergessero elementi di criticità, si procederà con ulteriori operazioni di controllo propedeutiche all’esecuzione di un nuovo collaudo, necessario per tutti gli utilizzi futuri dell’infrastruttura”.

“La riapertura del ponte al transito dei mezzi pubblici, tuttavia, non è legata a quest’ultima operazione e potrebbe avvenire già a seguito dei test previsti nei prossimi giorni – spiegano ancora dal Comune -. Nelle more della riapertura completa del ponte al traffico ordinario, e facendo seguito a una delle richieste espresse dai cittadini, cioè il ripristino delle linee di trasporto pubblico che attraversano il quartiere Madonnella, l’amministrazione comunale, d’intesa con Amtab, ha individuato alcune soluzioni temporanee. A far data dall’11 marzo la linea 12, in direzione stazione, sarà deviata su corso Sonnino (invece che percorrere un tratto del lungomare Nazario Sauro), in modo da agevolare il percorso da Madonnella sino a piazza Moro, e favorire l’interscambio con le linee bus in partenza da Bari centrale verso i quartieri al di là dei binari. A tal fine, dalla prossima settimana, le corse del 12 saranno incrementate con l’aggiunta di un mezzo supplementare”.

Inoltre, i cittadini hanno chiesto l’attivazione di un servizio navetta che possa coprire, almeno parzialmente, i percorsi rimasti scoperti a seguito della soppressione delle linee che attraversavano il ponte. Su questo punto l’amministrazione e Amtab stanno valutando le possibili soluzioni operative. Tra queste vi è quella di aggiungere una circolare di quartiere che collegherebbe via Caduti del 28 luglio (chiesa di San Sabino) con piazza Madonnella, seguendo i percorsi in andata da corso Sonnino e in ritorno da lungomare Nazario Sauro. “Nell’incontro con il comitato e con i residenti del quartiere Madonnella ho espresso il mio rammarico per i disagi di questi mesi, indipendenti dalla volontà dell’amministrazione – ha detto il sindaco Vito Leccese –. Come hanno spiegato i tecnici durante la riunione, non possiamo che attenerci a un principio di precauzione quando si tratta della tutela della pubblica incolumità”.

“Nelle more della riapertura del ponte anche al transito dei bus, proprio per ridurre i disagi ai cittadini e garantire collegamenti adeguati con il trasporto pubblico, abbiamo ritenuto doveroso individuare insieme ad Amtab alcune soluzioni alternative temporanee. Da qui le modifiche e il potenziamento della linea 12 e l’aggiunta di una navetta circolare interna al quartiere – ha concluso il sindaco -. Resto naturalmente a disposizione del comitato e dei residenti per continuare a confrontarci e individuare insieme le soluzioni più utili a minimizzare i disagi di questa fase transitoria”.




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