Leccese e la lettera a De Laurentiis per il futuro del Bari calcio
“Quello che avevo da dire l’ho detto in due lettere che sono state rese pubbliche, la situazione non cambia”. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, torna a parlare della questione che riguarda il Bari. Lo fa a margine dell’incontro con la sindaca di Genova Silvia Salis, ospite del festival “Women and the city”. La faccenda che riguarda la squadra di calcio cittadina è ancora aperta, dopo la retrocessione in serie C, e passa anche dalla futura concessione in gestione dello stadio San Nicola, per la quale si è proposta – unica candidata – la Ssc Bari. “C’è chi mi ha accusato di aver fatto populismo, ma io non ho fatto assolutamente populismo – dice il primo cittadino a proposito della lettera inviata a Luigi De Laurentiis, nella quale chiedeva un progetto volto alla vendita della squadra – Ho chiesto soltanto com’è doveroso che sia rispetto per la città, per le istituzioni di questa città e soprattutto per il popolo di questa città che ha un legame fortissimo con la propria squadra”. E, a proposito dell’acceso sostegno dei baresi, in seguito alla sua uscita e alla replica arrivata dallo stesso De Laurentiis: “Ho interpretato il sentimento più diffuso in questo momento all’interno della nostra comunità. Io non sono un tifoso, quello che ho scritto l’ho scritto non da tifoso deluso per una retrocessione, ma l’ho scritto da sindaco che chiede il rispetto della propria comunità”.




