Emilia Romagna

l’eccellenza di Santarcangelo che ridefinisce il futuro dell’abitare

In un mercato dell’edilizia che, negli ultimi quattro anni, ha dovuto affrontare una contrazione del 30%, il Gruppo Scrigno – realtà con sede a Santarcangelo di Romagna – si dimostra in controtendenza, chiudendo l’esercizio 2025 con ricavi che hanno superato la soglia dei 150 milioni di euro.

Il dato non è solo un traguardo numerico, ma il riflesso di un percorso di trasformazione: rispetto al 2020, l’azienda romagnola ha registrato un incremento del fatturato di circa l’80%. Una crescita sostenuta da una duplice strategia che ha saputo combinare lo sviluppo organico a una decisa campagna di acquisizioni, consolidando il ruolo di Scrigno come riferimento internazionale nelle soluzioni per la connessione degli spazi abitativi.

L’azienda ha saputo evolvere la propria identità, passando da specialista dei sistemi per porte a scomparsa a gruppo industriale diversificato. Oggi Scrigno opera attraverso sei business unit che integrano competenze eterogenee: dai tradizionali controtelai alle porte da interni (divisione che ha raddoppiato il proprio peso dal 2020), passando per porte blindate, scale d’arredo, guarnizioni per serramenti e monoblocchi termoacustici.

Abbonati alla sezione di inchieste Dossier di RiminiToday

Il 2025 ha visto un ulteriore rafforzamento della compagine industriale. Dopo l’ingresso di Rintal nel 2024, il Gruppo ha acquisito Enesca (distribuzione di scale in Spagna), Ecomet (sistemi per finestre) e FBP (porte in legno di alta qualità). A completare il quadro, la crescita dei performance products di CCE, azienda del Gruppo specializzata in guarnizioni tecniche e sicurezza.

Con quasi 600 dipendenti e una struttura produttiva di 11 stabilimenti, Scrigno punta sui mercati esteri, dove oggi destina il 45% della produzione (esportata in oltre 30 Paesi). Tra gli asset strategici spicca la nuova fabbrica di Bilbao, fondamentale per presidiare il mercato spagnolo, sempre più centrale nelle rotte di espansione del Gruppo.

Il Gruppo sta potenziando anche la sua presenza fisica sul territorio. Dopo l’inaugurazione dello showroom di Torino e la prossima apertura a Cervia prevista per fine maggio, il piano di espansione toccherà nel 2026 le principali città europee, tra cui Madrid, Barcellona e Parigi. Questi spazi non saranno semplici punti vendita, ma veri e propri “hub progettuali” per architetti e professionisti, supportati da una rete di ambassador selezionati.

Ceo
Fabrizio Campanella, amministratore delegato

Fabrizio Campanella, amministratore delegato del Gruppo Scrigno, ha così commentato i risultati e la direzione intrapresa: Il 2025 ha segnato un passaggio chiave nel nostro percorso. Stiamo costruendo un sistema integrato dove la porta non è più un elemento isolato, ma parte di un progetto capace di connettere ambienti, funzioni e linguaggi. È in questa direzione che continuiamo a sviluppare la nostra visione, guardando a un futuro dell’abitare fatto di spazi fluidi e materici”.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »