Le sorelline sparite e ritrovate a San Cataldo, il Comune: la famiglia seguita dai servizi sociali
La famiglia delle due sorelline di 12 e 8 anni scomparse venerdì sera (18 settembre 2026) a San Cataldo e ritrovate il giorno successivo era già all’attenzione dei servizi sociali. A spiegarlo è il vicesindaco di San Cataldo Marianna Guttilla, mentre proseguono gli accertamenti sulla vicenda che ha portato la Procura di Caltanissetta ad aprire un fascicolo, al momento a carico di ignoti, con l’ipotesi di sequestro di persona.
A difendere il padre delle bambine è Samir, vicino di casa della famiglia, originario della Tunisia. «Lo conosco benissimo, è un papà meraviglioso. Non è un papà cattivo, non è violento», afferma. Il vicino riferisce anche quanto il padre gli avrebbe raccontato sulla sera della scomparsa. L’uomo si trovava nel negozio gestito dalla donna cinese con la quale ha una relazione mentre i bambini giocavano. «Mi ha raccontato che poi, all’orario di chiusura, le hanno chiamate ma le due bambine non rispondevano più e hanno chiuso la saracinesca» dice.
Samir racconta inoltre che i bambini sono accuditi da due tate, una durante il giorno e una la sera. «Sono molto affezionato a loro, per me il più piccolo è come un figlio. Sono rimasto sconvolto dal fatto che li abbiano portati via», aggiunge.
Le due sorelline erano state ritrovate sabato pomeriggio proprio all’interno del negozio, che è stato successivamente sequestrato. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire cosa sia accaduto nelle ore trascorse tra la scomparsa e il ritrovamento.
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