Abruzzo

le sfide del settore al centro della Fiera dell’Agricoltura

Padiglioni pieni e spazi ‘sold out’ già da metà aprile per la 64^ Fiera nazionale dell’Agricoltura che si terrà a Lancianofiera, all’Iconicella, dal 17 al 19 aprile. Il polo fieristico regionale sarà per tre giorni capitale del settore agricolo del Centro-Sud. Il tema scelto per il 2026, “La terra incontra il domani”, sintetizza la volontà di accompagnare il comparto agricolo nella transizione tecnologica ed ecologica, offrendo soluzioni per affrontare il cambiamento climatico, la razionalizzazione delle risorse e la competitività dei mercati.

L’edizione 2026 è stata presentata questa mattina, 28 marzo, dal presidente Ombretta Mercurio, accompagnata dai componenti del CdA Bruno De Felice e Alberto Paone, dal sindaco Filippo Paolini e dal consigliere regionale delegato e presidente della Commissione agricoltura Nicola Campitelli.

Sono attesi espositori dall’Abruzzo ma anche da fuori regione a partire da Marche, Lazio, Puglia, Campania, per continuare con aziende dal Veneto e dal Trentino-Alto Adige. Per la prima volta in una fiera italiana del settore, fra gli espositori ci sarà anche la più grande casa d’aste al mondo specializzata in compravendita di macchinari industriali agricoli, la Ritchie Bros, che nasce in Canada nel 1958, anno della prima asta a Kelowna in British Columbia.

La rassegna fieristica proporrà, con un format ancora più orientato al dialogo tra mondo agricolo, business e giovani, decine di appuntamenti, tra convegni e panel informativi che affronteranno i temi cruciali dell’agricoltura contemporanea.

“La nostra manifestazione si pone come osservatorio privilegiato per leggere ed interpretare le sfide di un settore in profonda trasformazione – dichiara la presidente di Lancianofiera Ombretta Mercurio – Siamo il punto d’incontro, fisico e ideale, in cui agricoltori, imprenditori, associazioni, confederazioni e istituzioni si ritrovano per tracciare la rotta. Il valore della Fiera nazionale dell’Agricoltura di Lanciano, con la sua storia ultra-sessantennale, risiede nella sua capacità di fare rete: essere a Lanciano significa posizionarsi al centro di un dialogo che unisce le diverse identità produttive, portando le innovazioni globali a diretto contatto con le esigenze reali delle aziende e degli imprenditori agricoli. Il nostro obiettivo è chiaro: fare in modo che ogni visitatore riconosca in questa fiera il luogo dove la terra incontra il domani”.

Con oltre 500 referenze e i 30mila metri quadrati di area espositiva interamente occupati, alla fiera di Lanciano saranno in mostra mezzi agricoli, macchinari per la lavorazione del suolo e attrezzature di nuova generazione, con un’attenzione speciale a sostenibilità, precisione e sicurezza sul lavoro, macchine per il movimento terra. Presenti una doppia area garden, con semi, piante e fiori, la zona riservata ai piccoli animali da compagnia, e l’area fuochi, dove sarà possibile, tra forni e griglie, partecipare a corsi di cottura al barbecue, oppure osservare le performance di campioni mondiali di pizza acrobatica. Ampliata l’area Food, con il ristorante, le isole riservate alle produzioni locali e lo street food. Nell’area esterna non mancheranno poi le macchine d’epoca, con particolare attenzione a quelle agricole.

Ospitato nell’area convegni, il programma della tre giorni proporrà contenuti di alto profilo con workshop su transizione ecologica, gestione sostenibile delle coltivazioni, digitalizzazione dei processi, robotica e droni, senza dimenticare enogastronomia di qualità, progetti di filiera, produzioni identitarie, salute e sicurezza in agricoltura. Focus anche sul mondo delle professioni e sul ruolo di istituzioni e confederazioni agricole nell’accompagnare ed orientare le scelte del settore.

Nell’area istituzionale del padiglione 3 saranno presenti il ministero dell’Agricoltura, che ha dato il suo patrocinio alla rassegna fieristica, la Regione Abruzzo, la Asl Lanciano-Vasto-Chieti, l’Inail Abruzzo, Camera di commercio Chieti Pescara, gli istituti bancari (Bper Banca e Bcc Abruzzi e Molise). Con le aziende private, ci saranno istituzioni, enti di ricerca impegnati nella promozione dell’agricoltura del futuro, ordini professionali e, naturalmente, le principali associazioni di categoria, Coldiretti, Cia e quest’anno anche Confagricoltura; sarà presente per la prima volta anche il Consorzio tutela vini d’Abruzzo e uno spazio sarà riservato al Rotary Club di Lanciano per promuovere le attività dell’ambulatorio solidale polispecialistico con screening nutrizionale e valutazione pressoria e glicemica.

L'omaggio che sarà consegnato agli espositori

Continua poi la partnership con Eco.Lan spa, società pubblica che gestisce il sistema integrato dei rifiuti urbani per 83 Comuni abruzzesi e che ha recentemente inaugurato il nuovo impianto di trattamento Forsu, la frazione organica dei rifiuti. “In accordo con il presidente Massimo Ranieri e fermamente convinti che l’economia circolare debba diventare leva di sviluppo ambientale, energetico ed economico, omaggeremo tutti gli espositori – ha detto il presidente Mercurio – di un dono simbolico: una scatolina con semi e terriccio ottenuto da frazione. Un passaggio di testimone ideale per affermare il valore generato da ciò che era considerato solo uno scarto”.

A testimonianza del legame con la storia antica di “Lanciano Città delle Fiere”, prosegue anche la collaborazione con l’associazione culturale Il Mastrogiurato e il gruppo Sbandieratori e Musici.

Saranno assicurati, come sempre, i servizi gratuiti di bus navetta che permetteranno di raggiungere comodamente e senza problemi il Polo fieristico con collegamenti dal quartiere Santa Rita e dal parcheggio Cantina Rinascita Lancianese, dove ci sarà uno spazio riservato agli espositori.

Il biglietto si potrà acquistare online (su ticketitalia.com) o alla biglietteria del polo fieristico che sarà in funzione nei soli giorni della Fiera. Il biglietto intero online, con saltafila, costa 11,50 euro (comprensivo del costo di prevendita); quest’anno è stata introdotta, solo online, la promozione ‘Porta un amico’: 18 euro per due persone. Al botteghino il biglietto intero costa 10 euro, ridotto (11-18 anni) 5 euro. Ingresso gratuito per bambini fino a 10 anni e per persone con disabilità e per il loro unico accompagnatore.


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