Trentino Alto Adige/Suedtirol

Le scuole dell’infanzia altoatesine resteranno aperte fino alle 17 – Cronaca



BOLZANO. Scuole dell’infanzia, aumenta la flessibilità per l’orario prolungato. A partire dal prossimo anno scolastico si potranno creare sezioni pomeridiane a partire da otto bambini (finora erano dieci), che rimarranno a scuola fino alle 17 – non più 16.30 – con un contributo forfettario da 4 a un massimo di 5 euro per pomeriggio, ricalcolato quindi l’importo mensile di 106 euro deciso a luglio. Il presupposto è che i genitori debbano lavorare durante il normale orario di frequenza della scuola. Inoltre verranno presi in considerazione anche motivi familiari, sociali, educativi o personali, che devono essere confermati da una dichiarazione personale o dal distretto sociale.

Un adeguamento deciso ieri, in occasione di una seduta straordinari della giunta provinciale su richiesta dei tre assessori all’istruzione Marco Galateo, Philipp Achammer e Daniel Alfreider.

Un accesso più equo

Si tratta di un cambiamento graduale per venire incontro ai genitori «che vorrebbero tornare a lavorare, ma fanno fatica a causa della conciliazione con la famiglia – sottolinea Galateo – Per poterglielo garantire serve l’orario prolungato. Garantito anche a quelle famiglie che hanno necessità di accudire un parente, un altro figlio oppure un genitore. Sarà sicuramente un grande sforzo in termini di risorse da parte della Provincia, però le famiglie chiedevano questo sforzo da tanto tempo e anche le imprese che sono sempre alla ricerca di manodopera chiedevano delle soluzioni per consentire alle famiglie con figli di rientrare nel mercato del lavoro il prima possibile. Fino ad oggi questo non era garantito, perché nel caso uno dei genitori non lavorasse, la famiglia non aveva diritto al tempo prolungato». Un requisito che verrà meno a partire dal prossimo anno.«Per renderlo possibile occorre uno slittamento di orario da parte degli insegnanti. Generosissimi, perché per loro è uno sforzo immane e lo dicono da anni, senza mai però far mancare niente alle famiglie e ai bambini», così l’assessore. «L’accesso all’orario prolungato della scuola dell’infanzia deve essere reso più orientato alle esigenze, più equo e più inclusivo. In questo modo, a partire dal prossimo anno scolastico, gli istituti scolastici potranno soddisfare meglio le esigenze dei bambini e delle loro famiglie», aggiunge Achammer.

Le iscrizioni

Ricordiamo che apriranno giovedì 8 gennaio le iscrizioni alle scuole dell’infanzia. Possono presentare domanda i genitori dei bambini e delle bambine che compiono tre anni entro il 31 dicembre 2026, con avvio della frequenza a partire da settembre. Il termine ultimo per le iscrizioni è il 16 gennaio. La procedura di iscrizione è esclusivamente telematica e deve essere effettuata attraverso il portale della Provincia “lole”. Per accedere al servizio è necessario disporre di Spid, carta d’identità elettronica o carta servizi. Per informazioni e supporto è possibile rivolgersi al centro di ricerca e cocumentazione (raggiungibile al numero 0471 400719). «Ogni bambino e ogni bambina troveranno un posto nella scuola dell’infanzia di lingua italiana. Ciò che non sempre potrà essere assicurato è l’accoglienza nella struttura indicata come prima scelta», conclude Galateo.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »