Abruzzo

Lazzaroni, incendio spento dopo 5 giorni: impiegati 200 vigili del fuoco




Nel magazzino di prodotti dolciari a Colledara sono concluse le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza nella zona industriale di Piane Mavone. Resta attivo un presidio di volontari per monitorare i focolai

COLLEDARA – Si è concluso ufficialmente nella giornata di oggi l’estenuante intervento dei Vigili del fuoco di Teramo per lo spegnimento del vasto incendio che ha distrutto il magazzino della ditta dolciaria situato nella zona industriale di Piane Mavone, nel comune di Colledara. Dopo aver ultimato le lunghe e complesse attività di spegnimento, bonifica e messa in sicurezza dell’intera area, tutto il personale e i mezzi di soccorso dei Vigili del fuoco hanno fatto rientro presso le rispettive sedi di servizio.

I numeri dell’operazione descrivono un’emergenza senza precedenti per il territorio: nel corso delle operazioni, protrattesi ininterrottamente per cinque giorni, si sono alternati sul posto complessivamente circa 200 Vigili del fuoco. Per fronteggiare il rogo è stato necessario un imponente sforzo organizzativo e operativo che ha visto l’impiego di numerosi automezzi, compresi i mezzi speciali del nucleo movimento terra giunti dal Comando dell’Aquila e da altre regioni d’Italia, fondamentali per operare nelle fasi più critiche dell’intervento.

Nonostante il rientro dei mezzi pesanti, l’attenzione sul sito rimane alta. Come concordato direttamente con il sindaco di Colledara, Manuele Tiberii, nell’area colpita rimarrà comunque attivo un presidio di volontari con il compito di garantire una sorveglianza continua. Questa misura si rende necessaria per monitorare costantemente la zona e verificare tempestivamente che le alte temperature non portino alla riattivazione di eventuali focolai covanti sotto le macerie. Prima del rientro in sede, i Vigili del fuoco hanno provveduto a comunicare formalmente ai vertici dell’azienda dolciaria tutte le prescrizioni di sicurezza necessarie da osservare scrupolosamente nelle successive fasi di gestione, tra cui la rimozione dei detriti e il parziale ripristino del sito. Con la giornata odierna si chiude così un capitolo decisamente impegnativo per la vallata, superato grazie al lavoro coordinato tra il personale di terra, i funzionari tecnici e la fondamentale collaborazione dimostrata dalle istituzioni locali a tutela della sicurezza della popolazione e dell’ambiente.



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